Salute: nelle persone affette da demenza aumenta il rischio di incontinenza urinaria o fecale

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INCONTINENZA L’allarme arriva da una nuova ricerca condotta da Robert Grant della St. George’s University of London:  le persone affette da demenza hanno piu’ possibilita’ di ricevere una diagnosi di incontinenza urinaria o fecale. Il pericolo e’ circa tre volte superiore per l’incontinenza urinaria e piu’ di quattro volte per quella fecale rispetto agli individui non malati. Lo studio e’ stato pubblicato sulla rivista Plos Medicine. L’indagine ha analizzato un campione di oltre cinquantaquattromila persone di sessant’anni con diagnosi di demenza in comparazione con un gruppo di controllo di duecentomila persone non affette da demenza. Gli uomini con demenza hanno un tasso annuo di diagnosi di incontinenza urinaria di 42,3 casi ogni mille, rispetto ai 19,8 ogni mille tra gli individui non affetti dalla malattia. Tra le donne i tassi di incontinenza urinaria riguardano 33,5 pazienti ogni mille rispetto a 18,6 su mille tra le non ammalate. I tassi di incontinenza fecale tra gli uomini affetti da demenza sono quantificabili in 11,1 casi ogni mille (contro 3,1 ogni mille) mentre tra le donne in 10,1 casi ogni mille contro il 3,6 ogni mille tra le non affette dalla patologia.