Salute: un mondo più caldo può aumentare i conflitti violenti tra persone e popoli

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 allarme-caldo-afa-latina-4786222Secondo uno studio condotto dalle Università di Berkeley e Princeton e pubblicato dalla rivista Science, un mondo più caldo, afflitto da siccità e altri disastri dovuti ai cambiamenti climatici, può portare a un consistente aumento di conflitti violenti tra le persone e tra i popoli. Predire il futuro è sempre delicato, ha ammesso alla France presse Solomon Hsiang, principale autore dello studio, ma “noi crediamo che gli effetti  sono abbastanza significativi perchè vengano presi sul serio e perchè ci si ponga la questione dell’influenza che può avere sul livello di violenza nel mondo dei nostri figli di quanto facciamo oggi“. Per arrivare alla conclusione che esiste un legame tra temperature più elevate e un incremento delle violenze, gli scienziati hanno condotto un “meta-studio” su circa 60 studi condotti in campi diversi, quali archeologia, climatologia, scienze politiche o economia. In uno di questi è stato evidenziato come le violenza di natura penale – aggressioni, omicidi, stupri, violenze domestiche… – siano più frequenti quando la temperatura è più alta. “Le prove raccolte dimostrano che gli esseri umani si sono rivelati poco capaci di affrontare temperature elevate”, ha sottolineato in una nota Marshall Burke, coautore del lavoro. Tuttavia, la spiegazione di tale fenomeno rimane poco chiara; sono diverse le teorie, hanno ricordato gli studiosi, tra cui quella che lega siccità e scarsi raccolti a una maggiore propensione da parte degli uomini a imbracciare le armi, per potersi così assicurare mezzi di sussistenza. Il calore potrebbe anche avere effetti fisiologici e provocare reazioni violente. “I conflitti violenti possono verificarsi per i più diversi motivi che semplicemente diventano più probabili quando si deteriora il clima“, ha concluso Hsiang.