Scienza, ricerca: centinaia di messaggi di solidarietà a Garattini contro l’oscurantismo

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garattiniSilvio Garattini, domenica mattina sarà a Sarzana, al previsto dibattito organizzato dal Festival della Mente, ancor più determinato nel sostenere le ragioni della libertà di parola contro i tentativi di impedirglielo da parte di alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle e di alcuni animalisti, grazie al sostegno che ha ricevuto, oltre che dagli organizzatori del Festival e dal Sindaco di Sarzana, dal mondo scientifico. Sono centinaia i messaggi indirizzatigli personalmente all’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri da studenti, ricercatori e semplici cittadini che esprimendogli solidarietà lo invitano ad andare avanti nella sua battaglia a sostegno della ricerca scientifica. Mentre sono arrivati più di 400 messaggi di solidarietà direttamente agli organizzatori del Festival. A loro si sono aggiunti comunicati e appelli di associazioni ed enti di ricerca a loro volta sottoscritti da alcune migliaia di persone. I ricercatori e gli studenti che fanno capo all’Associazione Pro-Test Italia sono anche mobilitati per assicurare una loro presenza a Sarzana. “La scienza è parte integrante, anzi preponderante, della cultura contemporanea. Eppure oggi accade che esponenti politici vogliano negare il diritto di parola in pubblico a uno degli scienziati italiani più stimati al mondo, Silvio Garattini”. Queste le parole con cui inizia, ad esempio, un preoccupato comunicato stampa del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica, redatto da alcuni tra i più noti e autorevoli scienziati italiani tra cui: Maria Pia Abbracchio, Rocco De Nicola, Gaetano Di Chiara, Carlo La Vecchia, Giuseppe Mancia, Tommaso Maccacaro, Pier Mannuccio Mannucci, Alberto Mantovani, Laura Maraschi, Gino Nicolais, Giuseppe Remuzzi, Giacomo Rizzolatti e Maria Grazia Roncarolo, che critica duramente il tentativo di alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle e di alcuni gruppi animalisti di impedire al Direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ di partecipare domenica 1 Settembre al Festival della mente di Sarzana. “La sua colpa – sostengono gli scienziati – è di aver detto la verità riguardo la sperimentazione sugli animali: Garattini non si è stancato di ricordare che non se ne può fare a meno se si vuole continuare a cercare nuove cure, per esempio contro il cancro; e che la nuova legge approvata dal parlamento italiano il 31 luglio scorso, senza tener conto della Direttiva 2010/63/UE del Parlamento europeo e del Consiglio  del 22 settembre 2010 sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici, impedisce ai ricercatori di fare bene il loro lavoro in questo paese. Verità ribadite peraltro da tutta la più autorevole comunità scientifica, nazionale e internazionale”. Gli scienziati concludono il comunicato esprimendo “a Silvio Garattini piena solidarietà e gratitudine per il suo impegno” e ricordano “con una sola voce che tutti gli uomini di scienza hanno un dovere nei confronti della società: dire la verità che conoscono, anche quando è sgradita a una parte dell’opinione pubblica e invita tutte le rappresentanze politiche a intervenire con forza per garantire la dovuta libertà di pensiero e riportare il dibattito sulla sperimentazione animale nell’ambito della dovuta correttezza e conoscenza”.