Sole: inversione del campo magnetico completa tra 3-4 mesi. Un puzzle ancora da decifrare

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Credit: NASA
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Il motivo per il quale il Sole ogni 11 anni inverta il suo campo magnetico non è ancora ben chiaro nemmeno ai ricercatori. Secondo gli scienziati, il polo nord della nostra stella l’ha già invertito, mentre quello sud lo farà tra circa 3-4 mesi, proprio come avviene puntualmente nel ciclo di Schwabe. Prima di variare la polarità, i campi magnetici polari si indeboliranno sino a scomparire, per poi riprendere il movimento inverso (polarità opposta). Lo spostamento, secondo i fisici solari, è strettamente legata all’attività delle macchie solari (note anche come regioni attive), aree della superficie solare (la fotosfera) caratterizzate da una temperatura meno calda e quindi per contrasto più scure. Ciò che è alla conoscenza degli scienziati, è che per certo, questo fenomeno non deve preoccupare l’umanità, trattandosi di un fenomeno periodico avvenuto tante altre volte negli anni passati. Anzi, il suo effetto risulta essere utile per gli abitanti della Terra: il processo è una sorta di protezione contro i raggi cosmici galattici, particelle super-energetiche capaci di danneggiare i satelliti in orbita attorno al nostro pianeta e gli astronauti che ci abitano. A inversione avvenuta, gli scienziati terranno d’occhio il campo magnetico solare per un paio di anni, al fine di prevedere il trend del prossimo ciclo (ciclo 25, ndr). Se la ripartenza dovesse essere molto lenta, si potrebbero avere conferme circa un ciclo undecennale futuro molto debole, ancor più lento di quello attuale. Negli ultimi 30 anni i campi magnetici polari del Sole sono risultati sempre un pò più deboli, con conseguente numero di macchie sempre più limitato. Un puzzle ignoto che i fisici solari stanno cercando di comprendere.