Spettro di Brocken sulle Alpi occidentali: la descrizione del fenomeno

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Credit: Stefano Corgnati - Nimbus
Credit: Stefano Corgnati – Nimbus

Lo scorso 9 Agosto 2013, nel tardo pomeriggio, le Alpi occidentali si sono rese testimoni di un fenomeno ottico di rara osservabilità, prodotto dalla luce riflessa verso la sua fonte da una nuvola di goccioline d’acqua di dimensioni uniformi. Si tratta, in sintesi, di un’illusione di un enorme ingrandimento dell’ombra proiettata dall’osservatore, quando il Sole è basso, sulla superficie delle nuvole che circondano una montagna su cui l’osservatore si trova. E’ visibile in direzione opposta a quella del Sole e prende il nome storico di spettro di Brocken o arco di Brocken. Un nome che deriva dal monte omonimo, la più alta cima dell’Harz, in Germania. Può essere caratterizzato da una serie di anelli di diversa colorazione, la le sue dimensioni angolari sono più piccole rispetto a quelle dell’arcobaleno.