Svezia, i dettagli sull’avvistamento del “Pacu”, il pesce “divora-testicoli” che sta scatenando il panico

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pacu_pesce1L’allarme è stato lanciato da un pescatore dell’Oresund, Svezia, la scorsa settimana, quando ha rinvenuto un Pacu di 21 cm, una specie imparentata coi Piranha, più comunemente presente nella regione Amazzonica. “Indossate il costume se fate il bagno nell’Oresund in questi giorni – forse ce ne sono altri là fuori!” avvertono dal Museo di Storia Naturale della vicina Danimarca.

Il pesce d’acqua dolce, che può arrivare a misurare 90 cm in lunghezza e pesare fino a 25 kg, è stato soprannominato “ball cutter“, perché tende ad attaccare i genitali maschili.

Secondo il quotidiano inglese Daily Telegraph, nelle aree dove il Pacu vive e si riproduce, i pescatori hanno riferito di persone morte dissanguate dopo avere perso i loro testicoli a causa delle mandibole del pesce. Altri casi sono stati segnalati in Papua Nuova Guinea, e negli USA: nel 2006, le autorità del Texas hanno addirittura messo una taglia per riuscire a catturarne uno che infestava le loro acque.

pesce pacuA detta degli esperti del Museo di Storia Naturale danese, si tratta del primo caso in assoluto in Europa.

Il Pacu generalmente non è pericoloso per le persone, ma è anche vero che ha un morso abbastanza rilevante, ci sono stati incidenti in altri Paesi, come in Papua Nuova Guinea dove ad alcuni uomini sono stati strappati via i testicoli,” dichiara Henrik Carl, biologo marino al Museo di Storia Naturale danese. “Mordono perché sono affamati e i testicoli si adattano alla loro bocca,” ha raccontato al quotidiano svedese The Local.

La sua bocca non è molto grande, quindi si nutre di piccoli pesci, frutta, ma i testicoli umani sono in suo naturale bersaglio. Non è la norma, certo, ma può succedere, sopratutto ora in Svezia.”

Sono quasi identici ai Piranha, non potreste nemmeno distinguerli. Differiscono solo per la dentatura. Quella dei Pacu è più piatta e più robusta, perfetta per schiacciare.”

Questo esemplare è il primo, ma chi lo sa, probabilmente non è l’ultimo,” conclude Carl.