Temperature in picchiata, 10°C in meno rispetto a ieri. Marina Baldi (Cnr): “l’effetto serra non c’entra”

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ClimaL’improvviso sbalzo termico e’ dovuto allo scontro tra l’anticiclone africano e quello delle Azzorre, pertanto io non mi sentirei di collegare questo clima ballerino all’effetto serra“. Lo afferma Marina Baldi, ricercatrice presso L’Ibimet, l’istituto di Biometeorologia del Cnr, parlando dello sbalzo termico di circa 10 gradi tra la giornata di ieri e quella di oggi al centro/nord; sbalzo che si sta verificando in queste ore anche al sud. “Si tratta di fenomeni rari ma che fanno parte della variabilita’ climatica – aggiunge la ricercatrice all’Adnkronos – L’estate di quest’anno ha avuto una sola ondata di calore e, nella media, e’ stata molto piu’ fresca di quelle del 2003, del 2007, o dello scorso anno. Per ricondurli al riscaldamento globale, occorre che questi repentini cambiamenti climatici avvengano con una certa frequenza, oggi e’ prematuro affermarlo“. Nell’immediato futuro non sono previsti ulteriori sbalzi di temperatura, la seconda parte dell’estate, infatti, prevede tempo soleggiato e temperature gradevoli che a stento supereranno i 30 gradi: “Fino al 20-22 agosto – afferma la ricercatrice – avremo un clima piacevole con le massime con non andranno oltre i 32 gradi. Ci saranno molte giornate di sole con qualche possibile residuo temporalesco in questi giorni, ma nel complesso il clima restera’ stabile“. Le ondate di calore che hanno imperversato in Italia da meta’ luglio fino a ieri saranno quindi un lontano ricordo: “Il caldo torrido era causato dalla persistenza dell’anticiclone Africano; ora, invece, ha preso il sopravvento l’anticiclone delle Azzorre che ha portato aria fresca proveniente dall’Atlantico – spiega Marina BaldiCio’ significa che le temperature torneranno prossime alle medie stagionali, si vivra’ una fase estiva decisamente piu’ consona al normale con un abbassamento perentorio delle minime“.