Terremoti: a Geoitalia nuovi studi sul rischio sismico e sui pericoli degli tsunami

MeteoWeb

Sismografo (19)“A Geoitalia 2013 saranno presentati alla stampa i risultati di un approccio che combina la metodologia standard per la stima della pericolosità sismica con il record macrosismico storico in Italia settentrionale. Verrà presentato un metodo alternativo per la valutazione della pericolosità, in termini di intensità, basato sulla storia sismica locale ricostruita dagli effetti prodotti dai terremoti passati, che consente di passare più direttamente da stime di pericolosità a stime di rischio”. Lo ha affermato Francesco Visini dell’INGV. “Saranno discussi i progressi della comunità scientifica dalla pubblicazione della mappa nazionale di pericolosità ad oggi – ha proseguito Visini – sia per quanto riguarda le stime a lungo termine (decine di anni) che a breve termine (giorni/settimane), e l’impatto che queste ultime potrebbero avere sulla popolazione. Infine, uno sguardo sarà rivolto anche alla valutazione della pericolosità da tsunami, per capire come le informazioni geologiche e le simulazioni numeriche possano aiutarci a definirne il potenziale distruttivo”. Geoitalia 2013, la kermesse internazionale dedicata alle geoscienze, voluta ed organizzata dalla Federazione Italiana di Scienze della Terra con la presenza di ricercatori di alto profilo provenienti da tutto il mondo ed in programma quest’anno a Pisa dal 16 al 18 Settembre, vedra’ protagoniste anche le nuove ricerche in atto sul rischio sismico .

“In particolare, saranno illustrati i risultati di campagne di misurazioni geodetiche in Italia meridionale – ha concluso Visini –  per la valutazione del potenziale sismogenetico. Saranno analizzate, per l’Italia, le equazioni predittive del moto del suolo, che costituiscono un ingrediente fondamentale delle stime di pericolosità, e le relazioni empiriche tra parametri strumentali del moto del suolo (accelerazione, velocità, …) e l’intensità macrosismica, utilizzate ad esempio per produrre scenari di scuotimento dei terremoti in tempo reale”.

Conveneors della sessione in programma a Pisa , saranno anche i ricercatori Bruno Pace e Vera D’Amico.