Terremoti, sabato di paura al nord/est e in Sicilia: due forti scosse scatenano il panico ma per fortuna nessun danno

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lastHourMapDal Nord al Sud, il terremoto si e’ fatto sentire oggi con due scosse che hanno provocato paura, ma fortunatamente – secondo gli accertamenti compiuti finora – nessun danno. In Friuli l’ “Orcolat”, che nel terribile 1976 fece un migliaio di vittime, ha bussato nel pomeriggio in Valcellina, negli ultimi anni terra ripetutamente epicentro di scosse telluriche. La scossa e’ stata di magnitudo 3.6, ma una ancora piu’ forte – magnitudo 4.0 – e’ stata registrata alcune ore dopo in Sicilia. In provincia di Pordenone il sisma si e’ verificato alle 15.59, a Nord dell’abitato di Barcis. Una scossa preceduta da un boato, forse piu’ destabilizzante dello stesso evento sismico, durato un paio di secondi.
intensity Nella mente dei meno giovani e’ subito tornata alla memoria la primavera-estate di 37 anni fa: in tutta la montagna e pedemontana pordenonese la gente e’ scesa in strada, rientrando nelle proprie abitazioni poco piu’ tardi, a emergenza rientrata. Il terremoto e’ stato avvertito distintamente anche a Pordenone, in provincia di Udine e in quella di Belluno. Il centralino del 115 ha ricevuto numerose chiamate di cittadini preoccupati, e la paura dei primi attimi e’ finita, registrata puntualmente, anche sui social network. I sindaci dei cinque comuni della Valcellina hanno deciso di far uscire alcuni volontari delle squadre comunali di Protezione civile, che hanno presto escluso qualsiasi tipo di problema per persone o cose. Anche i Vigili del fuoco hanno verificato la tenuta statica dei principali edifici pubblici della vallata, senza riscontrare alcun tipo di problema. ”Era da un po’ che non sentivamo una scossa cosi’ forte – ha affermato il sindaco di Claut, Gionata Sturam, il cui comune confina con la zona dell’epicentro –: la gente e’ preoccupata, ma anche consapevole che le abitazioni, dopo il dramma del ’76, sono state costruite con rigidi criteri antisismici. In ogni caso – ha concluso – siamo stati fortunati che la scossa sia durata un paio di secondi, altrimenti il bilancio sarebbe potuto essere diverso, almeno per gli stabili piu’ vecchi”.
01In Sicilia, invece, la scossa di terremoto di magnitudo 4.0 e’ stata registrata alle 19.18. E’ stata avvertita nettamente dalla popolazione nelle province di Siracusa e Ragusa: l’epicentro e’ stato infatti localizzato tra i comuni di Ispica, Pachino e Portopalo di Capo Passero, le zone interessate anche nelle ultime ore da sbarchi di migranti. Anche in questo caso tanta paura, gente uscita di casa, ma – in base alle prime verifiche – nessun danno. La scossa è stata avvertita anche a Catania e in molti altri centri della zona sud/orientale dell’isola. Anche in Sicilia la scossa è stata preceduta da un boato, il classico spostamento d’aria che impressiona la popolazione quasi più del movimento sismico.