Terremoto Ancona, il geologo: “il sisma ha amplificato il fenomeno dei distacchi di falesia”

MeteoWeb

C_2_fotogallery_1024027__ImageGallery__imageGalleryItem_0_imageLa spiaggia oggetto del distacco di calcare dopo la scossa di terremoto di stamani e’ gia’ stata messa in sicurezza, ed era comunque una zona interdetta ai bagnanti e recintata”. Cosi’ il geologo responsabile della Protezione civile di Sirolo e Numana Luca Micco, che in queste ore sta monitorando insieme ai tecnici della Regione il litorale, epicentro del sisma di magnitudo 4.4 registrato stamani al largo del Monte Conero. Il cedimento riguarda qualche metro cubo di falesia, e ha interessato la cosiddetta ‘spiaggia del Frate’, nella zona dei lavi sotto Vetta Marina, appena oltre la spiaggia dei Gigli. ”Ovviamente – osserva Miccoil sisma ha amplificato il fenomeno del distacco della falesia che si era gia’ verificato in quel punto in passato, proprio perche’ si tratta di una zona a picco sul mare. Siamo in una fase di massima allerta e monitoraggio, ma al momento non riteniamo di dover assumere ulteriori provvedimenti”. Nessun danno a Numana: “Non ci sono zone interdette alla balneazione dopo la scossa” afferma Micco. La zona interessata dal distaccamento e’ gia’ recintata e il fenomeno che e’ avvenuto e’ chiaramente amplificato dalla scossa. Vedremo il da farsi laddove se ne ravvisi necessita’ e qualora vi siano rischi per i natanti. Anche la zona delle due Sorelle e’ tranquilla: li’ due anni fa abbiamo provveduto ad asportare un cumulo di materiali che poteva risultare pericoloso. La popolazione comunque e’ tranquilla sicuramente piu’ della volta scorsa”.