Terremoto Gubbio, INGV: “faglia di tipo estensionale, 90 repliche da questa notte”

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centro_terremoti_ingv_ok_d0Sono almeno 90 le repliche del terremoto di magnitudo 3.7 che alle 00,09 della notte scorsa ha colpito la zona di (Perugia). Sono tutte repliche di piccola magnitudo, rende noto l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). La zona attivata dalla sequenza sismica si estende per circa 5 chilometri sa Nord-Ovest a Sud-Est, subito a nord di Gubbio, e la faglia è di tipo estensionale, in linea con i meccanismi piu’ frequenti nella zona degli Appennini. Quella colpita nella notte è una zona nota per la sua storia sismica, nella quale sono avvenuti numerosi terremoti dalla massima magnitudo documentata di poco superiore a 6. Uno dei terremoti principali risale al 27 luglio 1751, con epicentro a sud di Gubbio, nei pressi di Gualdo Tadino. I danni furono considerevoli e la descrizione ha permesso di classificarli fino al decimo grado della scala Mercalli. Fra i grandi terremoti piu’ recenti, uno dei più intensi è stato quello di magnitudo 5.7 avvenuto nel 1984 nella zona tra Gubbio e Perugia.