Terremoto Gubbio: proseguono sopralluoghi a edifici e monumenti

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Piazza Grande, GubbioProsegue senza sosta l’attivita’ di controllo sugli edifici suscettibili di affollamento da parte dei tecnici della protezione civile della regione Umbria in seguito alle scosse di terremoto registrate ieri nell’eugubino. Numerosi i sopralluoghi gia’ effettuati sugli edifici scolastici della Provincia a cura dei propri tecnici ed su altri edifici sensibili a cura di dei tecnici della Regione e del Comune di Gubbio. Alcuni dei controlli sono ancora in corso, ma si prevede che, data la notevole estensione dell’area interessata dal sisma, questi potranno proseguire per tutta la settimana. I sopralluoghi, a cura dei funzionari della Direzione regionale e della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, nei prossimi giorni interesseranno anche gli edifici monumentali e di culto. Al momento, tutte le verifiche effettuate hanno dato esito negativo in quanto non sono stati rilevati danni causati dagli eventi sismici che, come e’ stato osservato dai tecnici dell’Osservatorio sismologico ”A.Bina” di Perugia, presentano caratteristiche abbastanza simili a quelli verificatesi ad aprile nella zona di Citta’ di Castello, con la probabilita’ di assumere la natura di sciame sismico per alcuni giorni prima di esaurirsi definitivamente. I tecnici regionali della protezione civile hanno gia’ effettuato alcuni sopralluoghi, con esito anch’esso negativo, su aree interessate da recenti dissesti franosi per verificarne l’eventuale riattivazione. Anche tale attivita’ proseguira’ nei prossimi giorni.  In seguito all’incontro convocato oggi dal Commissario prefettizio, Maria Luisa D’Alessandro, al Comune di Gubbio e’ stato deciso di procedere all’apertura, a scopo precauzionale, del Centro operativo comunale (COC) di Protezione Civile per monitorare per le prossime 36/48 ore l’evoluzione del fenomeno sismico. Si e’ inoltre stabilito di provvedere all’allestimento di tre distinti luoghi di ricovero: all’interno della Palestra di Mocaiana, di quella di Branca e di quella dell’Istituto d’Arte del capoluogo. Gli allestimenti, e’ stato chiarito, rispondono come da prassi alla sola necessita’ di fornire alla popolazione idonei punti di accoglienza per la notte in caso di ulteriori scosse. A tale scopo, i tecnici della protezione civile regionale stanno fornendo una prima dotazione di circa 100 posti letto da utilizzare. Si ribadisce che cio’ viene effettuato a solo scopo precauzionale, non manifestandosi al momento elementi o situazioni da indurre all’adozione di misure piu’ incisive a tutela della popolazione.