Terremoto Sicilia, più di 100 scosse. I precedenti: esattamente 400 anni fa il sisma più devastante!

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01E’ salito a più di 100 il numero delle scosse di terremoto che nella giornata odierna si sono verificate nel messinese tirrenico, nella zona di Patti e Gioiosa Marea, come possiamo osservare nella mappa dell’INGV a corredo dell’articolo. Le scosse più forti rimangono quelle della notte, pochi minuti dopo l’una, di magnitudo 4.1 e 4.2, mentre tutte le repliche sono di intensità estremamente minore e solo poche vengono avvertite dalla popolazione, che è comunque ancora impaurita dopo che nella notte è fuggita dalle abitazioni in preda al panico.
map_cpti04Nella zona del messinese tirrenico, dopotutto, i terremoti sono frequenti: è una delle zone a più alto rischio sismico d’Italia, e in tanti ricordano ancora il forte sisma del 15 aprile 1978 (35 anni fa) di magnitudo 6.1 con danni ingenti. La scossa si verificò alle 23:33 della sera e determinò il crollo di decine di edifici. I feriti furono diversi soprattutto a Patti, alcuni per malori dovuti alla paura e altri colpiti da oggetti e detriti, ma fortunatamente non ci furono vittime.
Undici anni prima, il 31 ottobre 1967, una forte scossa di magnitudo 5.9 colpì i Nebrodi con epicentro a Mistretta, dove ci furono crolli e feriti ma anche in questo caso nessun morto. Il fatto che scosse così forti, più intense addirittura di quelle dello scorso anno in Emilia Romagna, non hanno provocato vittime è dovuto all’edilizia della zona che ha una lunga tradizione antisismica in quanto questa zona è sempre stata colpita, nella storia, da forti terremoti che ne hanno segnato la cultura sociale e, appunto, edilizia. Andando indietro negli anni sono da sottolineare le scosse del 10 marzo 1786 (magnitudo 6.0) e ancora quella del 10 maggio 1739 (magnitudo 5.6) e poi quella di esattamente 400 anni fa, il 25 agosto 1613, di magnitudo 5.6 ma fortemente distruttiva per le costruzioni dell’epoca.