Valanga-killer sul monte Bianco, Maracchi: “conseguenza dell’abbondante innevamento protrattosi fino a giugno”

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valanghe3Agosto non e’ stagione di valanghe“, ma la valanga odierna sul Monte Bianco, che ha travolto tre alpinisti con la morte di due italiane, “e’ la conseguenza naturale del decorso della stagione che e’ stato anomalo, con temperature molto alte ora, dopo un abbondante innevamento protrattosi fino a giugno“. Lo ha detto il climatologo Giampiero Maracchi, direttore dell’Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr, nel sottolineare che il ”perche’ sia caduta a meta’ agosto una valanga lo si capisce alla luce dell’annata caratterizzata da un inverno lunghissimo, la primavera e’ saltata, e le temperature di questi ultimi giorni sono state molto alte, con un Centro Sud particolarmente asciutto e primi problemi alla vegetazione“.