”Abbiamo un caso confermato e uno sospetto, di cui attendiamo per domani i risultati degli esami di laboratorio”. Cosi’ Tiziano Carradori, direttore generale dell’assessorato alla sanita’ della Regione Emilia-Romagna, conferma l’ipotesi di un secondo caso di positivita’ per l’uomo al virus H7N7 di questa ondata di influenza aviaria. Anche nel caso sospetto si tratta solo di congiuntivite. Ed e’ anche lui un operaio impegnato in un allevamento di volatili colpito dall’influenza aviaria (lo stesso stabilimento del caso confermato), che poi ha proseguito il contatto con gli animali infetti nell’attivita’ di abbattimento, programmata per contenere il diffondersi del virus. Il caso confermato e’ quello di un addetto alla raccolta di uova e pollina, mentre il caso sospetto interessa un addetto al trasporto di uova. ”Dei 110 addetti all’abbattimento tra Ferrara e Mordano – ha spiegato Carradori – 61 erano gia’ stati esposti prima al virus, lavorando negli stabilimenti colpiti. Questi 61 sono controllati tutti i giorni dal punto di vista medico e sanitario (gli altri quaranta hanno controlli ma meno intensivi). E’ stato cosi’, con l’assiduita’ dei controlli, che sono emersi i due casi, quello confermato e quello sospetto”.
Allarme aviaria in Emilia Romagna, contagio umano: un caso confermato e uno sospetto


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