Arriva la “Notte dei ricercatori”: la celebrano 300 città in 33 Paesi dell’Unione Europea

La scienza diventa gioco e spettacolo in 33 Paesi dell’Ue e limitrofi, nella Notte dei Ricercatori, venerdi’ 27 settembre. Dall’Irlanda a Israele, in 300 citta’ diverse, i ricercatori condivideranno col pubblico la loro passione. Obiettivo dell’iniziativa sostenuta dall’Ue e’ scoprire la scienza in maniera ludica e promuovere la carriera di ricercatore. Il pubblico potra’ partecipare ad esperimenti e spettacoli interattivi e provare apparecchiature in laboratori di ricerca, ai quali solitamente non e’ consentito accedere. A Perugia, ad esempio, potranno incontrare Le(g)onardo, un robot ritrattista fatto di mattoncini LEGO. “I bambini sono curiosi e creativi per natura e la Notte dei Ricercatori e’ un ottimo modo per dimostrare loro che la scienza e’ ‘cool’ – afferma la commissaria europea per l’Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventu’ Androulla Vassiliou -. Chissa’, magari potrebbe anche incoraggiare alcune ragazze e ragazzi a diventare brillanti scienziati del futuro”. L’iniziativa, sostenuta dall’Ue, lo scorso anno ha attratto oltre un milione di visitatori, tra cui 600mila bambini. Tra le promesse piu’ sorprendenti: ad Atene un mini treno in movimento che levita; a Dusseldorf un dispositivo virtuale in grado di trasformare i piu’ stonati in una star dell’opera; mentre a Santander si dimostrera’ come la fisica puo’ aiutare i surfisti a prendere le onde piu’ grandi.