Secondo l’AEMET, l’Agenzia Statale di Meteorologia spagnola, l’anno idrologico 2012-2013 è stato uno dei più piovosi dal 1970 in Spagna. Bisognerà aspettare ancora il 30 settembre per confermare questi dati, ma il trend è ormai chiaro. In concreto, dal 1°ottobre 2012 al 3 settembre 2013, sono caduti sul territorio spagnolo una media di 760 mm di pioggia. Ben oltre la media annuale, che è invece di 609 mm. In sostanza si tratta di un 25% in più.
Di anni così piovosi dal 1970 in poi ce ne sono stati solo sei, secondo i dati dell’AEMET: il 1976, il 1987, il 1995, il 1996, il 2000 ed il 2009. Il 2009 è stato il più piovoso in assoluto. La zona geografica dove si è registrato il massimo scostamento dalla media di piovosità è l’Andalusia, nel sud del paese. In alcune zone (Ciudad Real, Córdoba, Granada, Jaén) ha piovuto anche il 50% in più della media annuale. Un’altra zona con forte aumento delle piogge rispetto alla media è stata una parte della Navarra e della Rioja.
Una buona notizia per la Spagna, che l’anno scorso aveva sofferto invece una delle peggiori siccità della sua storia. Bisogna però anche segnalare che i valori di accumulo non tengono conto dell’intensità delle precipitazioni. Nei mesi di giugno, luglio e agosto ci sono stati numerosi episodi temporaleschi violenti, con piogge molto intense che hanno lasciato al suolo anche più di 100 mm in un’ora, in certe zone. Gli episodi violenti sono dannosi e poco utili alla ricarica delle falde acquifere. La pioggia intensa infatti non si infiltra nel terreno e ruscella quasi interamente in superficie, provocando frane e inondazioni. A giugno ci sono stati momenti di forte allerta per la piena di alcuni fiumi aventi bacino di ricarica nei Pirenei, e a fine agosto ci sono state inondazioni lungo la costa mediterranea.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?