Clima, l’esperto: “in prossimi 10 anni ridurre 60-70% gas serra”

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5621-emissioni-co2-vetturePer affrontare il riscaldamento globale del pianeta “sinora si e’ fatto molto poco” e invece “occorrono interventi realmente incisivi nel prossimo decennio” e una “riduzione dei gas serra fra il 60 e il 70%”, una percentuale da prendere “con beneficio di inventario. Non riduzioni marginali ma massive che pero’ mettono in discussione il nostro modello di sviluppo. Comunque, oggi ci sono le tecnologie disponibili per questo”. A dirlo e’ Sandro Fuzzi, dell’Istituto di Scienza dell’Atmosfera e del Clima del Cnr che ha contribuito come editore al rapporto dell’Ipcc sul Clima, che sara’ pubblicato venerdi’ prossimo. “E’ noto che la CO2 e’ il principale gas serra – spiega – ed e’ emesso da due sorgenti principali, che ne costituiscono quasi il 95%: i combustibili fossili (responsabili di circa l’80% delle emissioni di CO2) e la deforestazione. Bisogna intervenire su queste due linee e lavorare su fonti rinnovabili e risparmio energetico, diminuendo la dipendenza dal petrolio”. Si tratta di “un problema globale perche’ il cambiamento climatico ha una valenza mondiale, con effetti diversi in differenti aree del globo. Le grandi economie”, anche le cosiddette ’emergenti’ come Cina e India, “sono le maggiori responsabili delle emissioni e devono svolgere il compito piu’ difficile”. “Siamo in un momento di crisi economica globale e quindi altri discorsi fanno premio rispetto alla salvaguardia – aggiunge Fuzzi – ma il costo che dovremo sostenere se non si fa nulla o se si fara’ poco sara’ piu’ alto di un intervento massivo”. L’obiettivo 20/20/20 del pacchetto europeo Clima energia (ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra, portare al 20% il risparmio energetico e aumentare al 20% il consumo di fonti rinnovabili) potrebbe dover essere rivisto. “L’Europa e’ la comunita’ che ha spinto di piu’ per questo obiettivo – conclude Fuzzi – con alcuni Paesi piu’ virtuosi”, ma se saranno necessari interventi piu’ incisivi “saremo spinti” a rivedere l’obiettivo del pacchetto.