Continuano le operazioni per la messa in sicurezza del relitto della Costa Concordia, riportato in asse ieri mattina alle 4. Il lavoro dei tecnici specializzati serve, oltre che a stabilizzare la nave, a compiere tutte quelle operazioni mirate ad azzerare i rischi degli operatori che quanto prima inizieranno le ricerche dei corpi dei due dispersi. Le ricerche dei dispersi potrebbero non cominciare prima di domani. “La nave in questo momento appoggia, non e’ galleggiante, appoggia sul fondo da noi costruito che e’ a circa 31 metri di profondita‘”. Lo dice Sergio Girotto, di Micoperi, responsabile del progetto di rotazione della ‘Concordia’, ai microfoni di Rainews 24. “Della nave c’e’ il 60% che e’ immerso e appoggia sul fondo- spiega Girotto- con il rimanente 40% visibile“.
Concordia: continuano le operazioni per la messa in sicurezza del relitto


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?