Concordia: trovati resti umani nella zona centrale. Forse i due dispersi del naufragio

Le squadre alla ricerca dei due dispersi del naufragio della Costa Concordia hanno “rinvenuto in una zona individuata come target di maggiore interesse nella ricerca dei corpi, alcuni resti che potrebbero essere riferiti alle persone che stiamo cercando“. Franco Gabrielli, capo della Protezione civile, lo dice dall’Isola del Giglio in diretta su Sky Tg24. Si tratta di “parti che dovranno essere assemblate“, spiega Gabrielli, ma le “prime impressioni fanno credere che siano i resti delle persone che stavamo cercando“. I resti ritrovati potrebbero essere quelli di Russel Rebello e Maria Grazia Trecarichi, le ultime due vittime del naufragio della ‘Concordia‘ che mancano all’appello, pero’ “sopratutto l’esame del Dna ci confermera’ se stiamo parlando delle persone che stiamo cercando“, precisa Franco Gabrielli, capo della Protezione civile. I sommozzatori li hanno rinvenuti in corrispondenza della zona centrale della nave. Il ritrovamento stamane, ad opera dei sommozzatori della Guardia costiera e della Guardia di Finanza, all’opera insieme ai Vigili del fuoco, la Polizia, i Carabinieri e la Marina militare. “Abbiamo avvisato i familiari e il Procuratore della Repubblica prima di darne comunicazione – aggiunge Gabrielli – nelle prossime ore interverranno i Ris dei Carabinieri“. Gli accertamenti sono necessari per capire “l’effettiva natura” dei resti, spiega Gabrielli, ma “la posizione e le prime impressioni ci fanno ritenere che possano essere dei resti delle persone che stavamo cercando“. Quindi “la parola definitiva ce la daranno gli ulteriori accertamenti perche’ verranno approfondite anche le ricerche– prosegue- allargate al ruolo dove sono stati rinvenuti i resti“. Intanto “sono arrivate gia’ delle prime risposte che andranno verificate– conclude il capo della Protezione civile- non dobbiamo dare per scontato nulla“.