Costa Concordia: al Giglio anche due navi “Castalia” in caso di inquinamento

Concordia: tecnici, nave ha ruotato di 10 gradiAlle operazioni di parbuckling della nave Costa ‘Concordia’ sta partecipando anche il consorzio Castalia, per conto del ministero dell’Ambiente, che ha inviato a Porto Santo Stefano due navi equipaggiate e pronte a intervenire in caso di inquinamento in mare. Castalia, societa’ consortile costituita nel 1987, assicura in regime di convenzione con il ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, i servizi antinquinamento per la salvaguardia delle coste e dei mari Italiani. Il consorzio e’ composto da soci armatori operanti nei vari porti nazionali e all’estero in attivita’ antinquinamento, offshore, rimorchio e indagini marine e puo’ contare su una flotta di 35 navi (9 d’altura e 26 costiere), dislocate nei principali porti italiani, pronte a salpare in pochi istanti dall’allarme diramato dalle Capitanerie di porto in caso di inquinamento, soprattutto da idrocarburi, a tutela delle coste, dei fondali e di flora e fauna marine. “L’acqua intorno alla Concordia è ancora trasparente”. Lo afferma Maria Sargentini, presidente dell’Osservatorio per il recupero, appena rientrata da un sopralluogo intorno alla Concordia e ad una visita sul Polluce, la chiatta che ospita la sala controllo. “L’operazione di parbuckling – spiega – prosegue forse con più lentezza rispetto a quanto previsto, ma comunque con regolarità. La parte del relitto che sta emergendo – aggiunge – appare alla vista fortemente deteriorata. Quando siamo arrivati sul posto tuttavia il problema dello scorrimento dei quattro cavi era già stato superato e il tensionamento ripreso“.