“Il relitto si e’ staccato, lo abbiamo visto con telecamere subacque. Ora faremo delle ispezioni, comunque la rotazione sara’ finita al 100% quando il carico comincera’ a diminuire, e per il momento non c’e’ stato“. Cosi’ l’ingegnere Sergio Girotto, durante la conferenza stampa di meta’ mattina all’isola del Giglio, commenta le prime operazioni di parbuckling della Costa Concordia.” Il carico applicato, spiega Girotto, “e’ sulle 6mila tonnellate ma comincia a scendere“. Il distacco dalle rocce “e’ avvenuto poco fa – aggiunge l’ingegnere- a mezzogiorno e qualcosa“. Il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, ha inoltre affermato che “c’è una significativa deformazione della fiancata”. La parte emersa al momento e’ di ”qualche metro” ha spiegato Girotto, ma questa indicazione deve tener conto anche della deformazione dello scafo. “Quando abbiamo raggiunto le 6.000 tonnellate abbiamo visto il distacco dal fondo. E la forza di applicazione di queste tonnellate e’ perfettamente nel range che ci aspettavamo. Tutto e’ nelle previsioni“. “È previsto che raggiunto un picco, la rotazione avverra’ con la diminuzione del carico– spiega l’ingegnere – e pur essendosi staccata la chiglia deve riprendere la sua forma“. Poi, “quando scendera’ il carico possiamo fare previsione sulla durata” delle operazioni, calcolando “la velocita’ sugli strumenti, ma– ribadisce l’ingegnere- tutto e’ entro previsioni, come valori e comportamento del relitto“. ”Al momento non ci sono elementi di criticita’ dal punto di vista ambientale”. Lo ha detto Maria Sargentini, presidente dell’Osservatorio di monitoraggio ambientale, durante la conferenza stampa sui lavori di rotazione della Concordia.
Costa concordia, Girotto: “il relitto si è staccato”. Il riepilogo della mattinata


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