Costa Concordia: monitoraggio Arpat delle acque durante le operazioni

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La nave da crociera Costa Concordia sta per affondare dopo essersi incagliata davanti all'isola del GiglioDomani durante la rotazione della Costa Concordia, gli operatori Arpat effettueranno il monitoraggio delle acque con tre livelli di campionamento. Lo rende noto l’Agenzia per la protezione ambientale della Toscana in una nota. Innanzi tutto con un auto-campionatore posizionato in testa alla banchina del molo lato est, faro rosso, all’imboccatura del porto. La pozione ottimizza possibilità di accesso e possibilità di essere sotto vento (in base alle previsioni attuali); permette inoltre di campionare fuori dalla panne che proteggono tutta la costa Saranno 24 le ore di campionamento e i campioni compositi prevedibili di 4 ore. Una seconda verifica avverrà attraverso campioni in mare, accompagnati dalla capitaneria di porto, in tre punti vicino al relitto, nella zona cuscinetto, al confine con la zona di interdizione assoluta. “Prevediamo – dice l’Arpat – un primo campione dopo alcune ore da inizio tiraggio (verso le 10.11), uno successivo verso le 16.17. La capitaneria di porto ci accompagnerà a consegnarli al Poseidon, battello oceanografico dell’Agenzia, che li trasferirà a terra per l’effetto azione delle analisi da parte del laboratorio Arpat di Livorno“. Il Poseidon parte alle 6 di lunedì da Porto Santo Stefano e si posiziona al limite della zona regolamentata accanto al pattugliatore Peluso della capitaneria di porto che ha funzione di polizia. Il Poseidon campionerà negli stessi orari indicati sopra.