Disastro idrogeologico in Messico: il punto della situazione [VIDEO]

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(32)MEXICO-GUERRERO-MEDIO AMBIENTE-TORMENTAOttanta sono i morti finora accertati dell’enorme disastro idrogeologico che ha colpito il Messico negli ultimi giorni, e che non accenna a terminare. 48 vittime solo nello stato del Guerrero, ma sono ben dodici gli stati messicani ad aver sofferto gravi danni e vittime. L’aumento del bilancio è dovuto a una vasta frana che ha colpito il piccolo centro di Atoyac de Álvarez, situato in una zona montana del Guerrero. Decine di case sono state sepolte dal fango e si scava ora per cercare i superstiti. Un’altra delle stragi di questi terribili giorni è avvenuta a Xaltepec, vicino Altotonga. Qui, il 16 settembre un’altra frana ha ucciso 12 persone che si trovavano in un autobus, colpito in pieno dal movimento franoso. Erano tutti lavoratori che si stavano dirigendo in mattinata al posto di lavoro: hanno lasciato, secondo la stampa messicana, 17 bambini orfani.

Chilpancingo, capitale dello stato di Guerrero (240.000 abitanti), si trova intanto parzialmente inondata. Le immagini dall’elicottero sono impressionanti. Ci sono migliaia di senza tetto, la gente dorme in stadi sportivi e rifugi di fortuna ed ovunque ci sono notizie di famiglie divise, dispersi, villaggi da sempre poverissimi distrutti dall’acqua e dal fango.

Intanto anche Acapulco, capitale turistica del paese, ha sofferto gravissimi danni e inondazioni. Migliaia di turisti, sia messicani che americani, sono rimasti giorni isolati in attesa di un salvataggio. Poco a poco, grazie a un ponte aereo costituito da ben 88 voli, 10mila persone hanno abbandonato la rinomata località balneare. Tuttavia, in confronto alle immagini di desolazione e povertà che arrivano dai villaggi delle zone montane, dove non è rimasto niente e la gente sta soffrendo fame e mancanza di acqua, hanno tutt’altro sapore le immagini dei turisti in fila nell’aeroporto di Acapulco per prendere un aereo che li riporterà a casa. Anche nell’alluvione si nota la differenza fra chi ha i soldi e chi no, in un paese dove a migliaia tentano la strada dell’emigrazione clandestina verso gli USA, e dove milioni di persone vivono in condizioni di estrema povertà e miseria.

Intanto, la tempesta tropicale Manuel si è rinforzata ed è stata classificata poche ore fa come uragano di categoria 1. Si sta spostando verso nord, e nelle prossime ore colpirà gli stati del Sinaloa e della Bassa California del sud.