
Nella scorsa notte i cieli degli Stati Uniti meridionali sono stati “bombardati” da circa due dozzine di meteore, le cui orbite sono mostrate nel disegno a corredo dell’articolo. Le varie striature mostrano una colorazione differente in relazione alla velocità di entrata in atmosfera, che variava da 16 a 71 Km/s (da 57.600 a 254.400 Km/h). La stragrande maggioranza di questi meteoroidi in rapido movimento rappresentavano macchie di polvere causale non associati ad alcuno sciame in particolare, anche se alcuni di essi appartenevano allo sciame poco noto delle epsilon Perseidi, la cui cometa progenitrice è attualmente ignota. Lo sciame produce generalmente poco più di 5 meteore ogni ora, ma nel 2008 ne produsse almeno cinque volte tanto. Il sistema solare interno è disseminato di questi meteoroidi che colpiscono il nostro pianeta quotidianamente nel giro di rivoluzione intorno al Sole. L’evento quindi, non deve sorprendere in maniera particolare.


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