Settembre, in Italia, apre la stagione autunnale. L’abbassamento di latitudine della fascia dove scorrono le perturbazioni nell’emisfero nord, determina l’ingresso delle prime ed intense perturbazioni atlantiche.
Nella prima parte del mese, le temperature sono ancora elevate (da notare che la temperatura massima record sulla Terra, registrata regolarmente all’ombra ed in capannina meteorologica ventilata, è di 57.8°C e si è verificata a El Azizia, in Libia, il 13 settembre 1922. Vedi il testo di A. Giuffrida e G. Sansosti – Manuale di Meteorlogia – Ed. Gremese). Nelle regioni meridionali della penisola ed in Sicilia, è possibile quindi continuare a fare i bagni al mare e si sta all’aperto tranquillamente in maniche corte. La sera tuttavia è meglio coprirsi con una giacca leggera in quanto, soprattutto se il cielo è sereno e il vento è da nord, dopo il tramonto le temperature cominciano a scendere velocemente. Nel caso di venti da sud, le temperature possono essere elevate anche di notte, comunque sono sicuramente più sopportabili che nel mese di agosto.
Le ore di soleggiamento diminuiscono velocemente, per cui gli episodi di caldo afoso, con temperature sopra i 35°C cominciano ad essere rari, inoltre generalmente si ha un aumento della ventosità e una graduale diminuzione dell’umidità relativa, che rendono il clima molto piacevole.
Le precipitazioni non sono più i soliti temporali estivi, che si presentano pressappoco quotidianamente sui rilievi, nelle ore pomeridiane. A settembre le piogge cominciano a presentarsi con frequenza maggiore rispetto ai due mesi precedenti, ciò in quanto la fascia dove passano le perturbazioni frontali, che durante l’estate si sposta a nord, alle latitudini di Inghilterra e Germania, adesso si trova centrata proprio sull’arco alpino, per cui le invasioni di aria fredda, che provocano le perturbazioni frontali, le troviamo a volte sul nostro territorio ed altre volte subito a nord delle Alpi.
Nella seconda parte del mese, le temperature cominciano a diminuire più decisamente, passando dai valori estivi a quelli tipicamente autunnali. L’alta pressione che ha dominato sul Mediterraneo per tutto il periodo estivo, si ritira definitivamente, aprendo il varco alle perturbazioni atlantiche che entrano nel “mare Nostrum” formando un minimo sul golfo di Genova e movendosi poi verso la pianura padana o le regioni tirreniche. Camminando all’aperto, soprattutto di sera è bene stare a maniche lunghe e spesso è indispensabile un pullover, anche di lana.
Le precipitazioni cominciano a farsi sempre più frequenti ed intense ed interessano tutte le regioni, con preferenza per quelle settentrionali e centrali. Sulla Pianura Padana e nel Triveneto cominciano tuttavia a diminuire i temporali ad evoluzione diurna, che nel periodo estivo caratterizzano i pomeriggi di quelle regioni. Di notte sono possibili notevoli abbassamenti della visibilità, per cui è bene essere prudenti quando si guida.
I mari sono ancora calmi o quasi calmi nel primo periodo, mentre si riscontra un moto ondoso in aumento dopo la prima decade. I venti invece sono spesso intensi, specie in Liguria e lungo il versante tirrenico.
Viste le condizioni climatiche, potremmo dire che settembre è un ottimo mese per le vacanze, ma attenzione a chi si vuole recare ai tropici. È bene sapere che proprio in questo periodo si formano frequentemente quegli uragani che portano violente devastazioni nelle regioni meridionali degli Stati Uniti e su tutte le isole caraibiche.
Una curiosità: a metà settembre dovrebbero iniziare i lavori per la rimozione del relitto della nave Costa Concordia. Tuttavia, visto che le condizioni meteo, in autunno, sono in genere meno propizie che in estate, non era meglio programmare questi lavori nel mese di luglio?
Chi invece volesse ricordare quei terribili giorni, così come sono stati vissuti a gennaio 2012, può leggere il libro di Alfio Giuffrida, “Quella notte al Giglio”, che sta avendo un ottimo successo. Il libro racconta una storia d’amore in cui sono inseriti quei fatti di cronaca, così come arrivavano in televisione in quelle ore di ansia e di attesa. I libri di Alfio Giuffrida si acquistano in libreria, oppure on line sul sito http://t.co/L1oZOWLK.


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