Continuano le operazioni di ricerca delle 68 persone disperse in Messico a La Pintada a causa di una frana provocata lunedì dalle forti piogge e inondazioni. Sinora i corpi di due persone sono stati recuperati, ma non è chiaro se queste fossero sulla lista. Intanto, nella notte il presidente Enrique Pena Nieto e suoi ministri in conferenza stampa hanno riferito che il bilancio di allagamenti e frane causati dalle perturbazioni Manuel e Ingrid è salito a 101 vittime. I dispersi non sono conteggiati, quindi il numero sembra destinato a salire ancora. Le autorità stanno anche cercando un elicottero della polizia federale, scomparso durante le operazioni di soccorso sulla costa del Pacifico colpita dal maltempo. A bordo si trovavano tre persone che tornavano dal villaggio montano di La Pintada. Negli Stati di Guerrero, hanno riferito le autorità, 58mila turisti sono stati evacuati e le operazioni proseguono in attesa che gli aeroporti riprendano a funzionare. “Guerrero è lo Stato con i maggiori danni e questo è il motivo per cui resterò qui, sarò qui nel fine settimana”, ha annunciato il presidente. Ha anche cancellato il viaggio a New York dove avrebbe dovuto partecipare all’Assemblea generale Onu. Le comunità più isolate delle montagne dello Stato non sono ancora state raggiunte dai soccorritori.
Inondazioni in Messico, continuano le operazioni di ricerca: territorio devastato, il punto della situazione


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?