
Martedì, 1 Ottobre 2013, la cometa C/2012 S1 (ISON) transiterà a poco più di 10 milioni di chilometri da Marte. Scoperta il 21 Settembre 2012 e annunciata come la potenziale cometa del secolo, ISON sta cominciando a richiamare a sè una massiccia campagna osservativa, che non solo vedrà impegnati astronomi professionisti e dilettanti, ma anche telescopi spaziali e rover marziani. La sonda Mars Express dell’agenzia spaziale europea dovrebbe avere una buona visuale dell’astro chiomato, che attualmente brilla di magnitudine 11.4 e si trova ad una distanza di 346 milioni di chilometri dal Sole. La sua luminosità sta lentamente aumentando, anche se è ancora indietro rispetto alle previsioni di qualche tempo fa. Tuttavia, alcuni astronomi fanno notare come la sua luminosità sia superiore (a parità di distanza dal Sole) a quella della Lovejoy, la cometa radente che lo scorso anno ha dato spettacolo nei cieli dell’emisfero australe.

I rover posti sulla superficie di Marte, proveranno ad analizzare la composizione della ISON e l’atmosfera che circonda il nucleo, in parte roccioso e in parte ghiacciato. La campagna osservativa del veicolo è partita lo scorso 21 Settembre, ma dal 29 è previsto il puntamento di un altro rover: il Mars Reconnaissance Orbiter della NASA. Alla minima distanza dal pianeta rosso, un’occhiata sarà fornita anche dal rover Curiosity, che nonostante sia stato progettato per ben altri scopi, proverà a fornire le immagini più dettagliate del momento. Come ormai sappiamo, il 28 Novembre la cometa sfreccerà a 1,2 milioni di chilometri dal Sole, andando incontro a condizioni ambientali più che avverse. La sua eventuale sopravvivenza al perielio, potrebbe comportare, proprio nei giorni di Natale, un grande spettacolo nei nostri cieli. Intanto, più di qualche astronomo amatoriale comincia a dilettarsi nelle riprese. L’augurio è che sia solo l’inizio di un evento celeste straordinario.


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