Maltempo: Roma in tilt per il primo acquazzone autunnale, il riepilogo del nubifragio di oggi

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1378091_10201484219180052_1945190640_nArriva il primo acquazzone d’autunno e Roma va in tilt per alcune ore. Diversi i disagi registrati nella Capitale: da allagamenti al caos traffico fino alla chiusura temporanea di due stazioni della Metro A. Il ciclone Nefertari, di passaggio sull’Italia, ha messo la parola fine all’estate nella Capitale. E non senza lasciare il segno. La forte pioggia che si e’ abbattuta in mattinata a Roma ha creato diversi disagi ed ha mandato in tilt la circolazione in alcune zone della citta’. Per allagamenti problemi si sono verificati nella zona di Torrevecchia e dei cantieri per la metro C in zona Casilina-Torre Nova. Chiusa al traffico anche via della Maglianella. Due le stazioni della metro A messe ko dal breve nubifragio. I cancelli di Lucio Sestio sono stati chiusi alle 14 e quelli di Porta Furba subito dopo. L’acqua piovana, non defluita bene in caditoie e tombini, si e’ riversata nell’atrio. Le stazioni, quindi, sono state chiuse ai passeggeri da Atac per ragioni di sicurezza. Il servizio della linea metro arancione della Capitale non si e’ mai fermato ma la chiusura al pubblico delle due fermate e’ durata poco piu’ di 3 ore. Non solo a Roma si sono registrati danni e disagi per il maltempo. Anche Frosinone – investita nella notte da una perturbazione con piogge di carattere monsonico che hanno raggiunto fino a 151 mm in appena 9 ore, record degli ultimi 50 anni – ha dovuto fare i conti con il ciclone Nefertari: piu’ di 40 gli interventi effettuati dalla Protezione Civile in sottopassi, negli scantinati e in alcune abitazioni che si sono allagate. Chiuso per una nuova frana sul viadotto Biondi l’ascensore inclinato che collega la parte bassa con quella alta della citta’. La forte pioggia ha, infatti, danneggiato anche il ‘by pass’ costruito lungo il fiume Cosa: i cassoni di cemento, installati dopo la frana avvenuta nei mesi scorsi al viadotto Biondi, sono stati trascinati via dalla violenza delle acque. “Abbiamo individuato una tempistica di interventi infrastrutturali sicuramente stringente – spiega il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani – I tecnici regionali, grazie all’intervento dell’assessore Fabio Refrigeri, su delega del presidente Zingaretti, lavoreranno a stretto contatto di gomito con i nostri tecnici, per ripristinare la viabilita’ del viadotto entro pochi mesi, riattivando una circolazione stradale che sembra ormai paralizzata”.