Meteorologi di tutto il mondo prevedono un altro inverno molto freddo in Europa, sarebbe il 6° di fila!

MeteoWeb

winterSebbene le previsioni stagionali siano spesso speculative, i meteorologi hanno individuato quale sarà la tendenza stagionale alle porte.

Il meteorologo Joe Bastardi, nel suo Saturday Summary, si sofferma sui dati del National Centers for Environmental Prediction (NCEP) e del National Center for Atmospheric Research (NCAR) per il 2013/14. Le tabelle indicano “un inverno brutale per l’Europa”. Le previsioni vedono infatti un blocco ed una Oscillazione Nord Atlantica (North Atlantic Oscillation, NAO) negativa. Inoltre, Joe ha twittato che “la SST (Sea Surface Temperature), combinata con un basso ciclo climatico e solare (simile a quello degli anni ’50) conducono ad un brutto inverno europeo.” Joe non è il solo a sostenere che  i servizi meteorologici sono concordi nel qualificare il prossimo inverno come “brutale”.

Jung_CFS_FrenchIl meteorologo tedesco Dominik Jung ha twittato un’immagine estratta dal servizio meteorologico francese CFS che mostra davvero un pessimo inverno in arrivo a gennaio. Inoltre il sito tedesco web.de, titola: “L’inverno 2013/14 sarà molto freddo”, citando “uno dei migliori e più conosciuti modelli a lungo termine dell’American Weather Service.” L’articolo continua: “Il flusso d’aria fredda che si muoverà dall’Europa dell’Est all’Europa Centrale potrebbe diventare più consistente. […] Inoltre il freddo potrebbe inoltrarsi fino a febbraio ed il sud-ovest potrebbe essere colpito dalla bestia russa da est. Questo scenario potrebbe anche arrivare fino a marzo. Dopo gli ultimi cinque inverni molto freddi, questo evolversi degli eventi non sarà una grande sorpresa e sarà una possibilità tangibile,” dichiara il meteorologo Jung. Se le sue previsioni dovessero rivelarsi veritiere, ci troveremmo nel sesto inverno di fila più freddo rispetto alla norma per l’Europa.

E’ difficile parlare di riscaldamento globale. Un inverno così lungo e protratto potrebbe renderlo uno dei peggiori degli ultimi 100 anni. Non tutti i meteorologi però, sono sicuri che una previsione a lungo termine possa essere valida. Il meteorologo Jörg Kachelmann su Twitter, ad esempio, schernisce questi pronostici, scrivendo che si tratta di cose “del dipartimento dei ciarlatani.”

imagesDobbiamo ribadire che si tratta di previsioni congetturali, come ripetono anche tutti i meteorologi, detrattori o sostenitori che siano. Forse sarebbe meglio prendere con le pinze le previsioni a lungo termine, ma non prendersene gioco come Kachelmann. I pattern globali cambiano rapidamente. Ad esempio c’è già molta incertezza sul fenomeno El Niño per i mesi prossimi, che non fa che crescere per i mesi successivi. Quindi come si può predire il clima globale stagionale? D’altronde, però, abbiamo a disposizione oltre 100 anni di dati climatici dettagliati che ci consentono di riconoscere certi schemi che tendono a ripetersi, quindi, forse, il trend stagionale potrebbe diventare realtà.