Prevenzione sismica, il 28 e 29 settembre la campagna “Terremoto – Io non Rischio”

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testata_sito2Si terrà il 28 e 29 settembre la campagna informativa nazionale “Terremoto – Io Non Rischio”,  che ha come obiettivo la riduzione del rischio sismico attraverso l’aumento della consapevolezza dei rischi da parte della popolazione. L’iniziativa si svolgerà  in 215 piazze di quasi tutta Italia. Nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 settembre, centinaia di volontari formati precedentemente dalla Protezione Civile, distribuiranno ai cittadini materiali informativi e risponderanno alle domande della popolazione su quali siano le azioni possibili per ridurre il rischio sismico.

L’iniziativa è promossa e realizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, dall’Anpas-Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, dall’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e da ReLuis-Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. La campagna si svolge in raccordo con le Regioni e i Comuni interessati.

Sul sito della campagna, www.iononrischio.it, sono consultabili mappe interattive dove si può scoprire con pochi click la storia sismica del proprio comune: quali sono stati i terremoti più forti, che intensità hanno avuto, e che classificazione sismica ha il territorio in cui si risiede. Inoltre nella sezione “Domande e risposte” si possono trovare informazioni utili sul rischio sismico e sulla sicurezza degli edifici, leggere approfondimenti sul volontariato di protezione civile e scaricare i materiali informativi sulla prevenzione del rischio sismico e sui comportamenti da seguire in caso di terremoto.

La campagna del 28 e 29 settembre precederà di soli 20 giorni un altro importante appuntamento di educazione alla prevenzione sismica, la campagna Shake Out nata nel 2008 negli U.S.A. ed estesasi poi a tutto il mondo. Il 17 ottobre, in tutto il mondo, si svolgeranno esercitazioni per educare la popolazione a un comportamento corretto in caso di terremoto. Verranno distribuiti materiali e consigli su cosa fare se un sisma ci coglie in casa o all’aperto. La campagna Shake Out è aperta anche all’Italia, in particolare al Sud Italia, internazionalmente considerato più pericoloso sismicamente (anche se le aree dell’Appennino centrale e del Friuli non sono purtroppo da meno) e ci si può registrare sul sito nella versione in italiano. Alcuni consigli della campagna sono mirati al comportamento da seguire, con lo slogan “Drop! Hold! Cover On!”, cioè “Abbassati! Copriti! Reggiti!”.Sono questi i consigli chiave nel caso in cui un sisma ci colga mentre siamo in casa o in una struttura chiusa: non muoversi, non uscire all’aperto, bensì buttarsi a terra e coprirsi mettendosi al riparo di un tavolo o di altra superficie.