Un nuovo studio del Kaiser Permanente , pubblicato sulla rivista Circulation: Cardiovascular Quality and Outcomes, ha scoperto che la digossina, farmaco comunemente usato per il trattamento dei disturbi cardiaci, è associata a un rischio maggiore di decessi nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca. Si tratta di un farmaco derivato dalla digitale purpurea (Digitalis purpurea), pianta usata per piu’ di 200 anni per il trattamento dell’insufficienza cardiaca. “Questi risultati suggeriscono che l’uso di digossina dovrebbe essere rivalutato per il trattamento dello scompenso cardiaco sistolico nella pratica clinica contemporanea”, ha detto Alan S. Go, autore senior della ricerca condotta su 2.891 adulti con diagnosi di insufficienza cardiaca sistolica. Dai dati e’ emerso che la digossina e’ associata al rischio di morte del 72 per cento piu’ elevato tra gli individui con insufficienza cardiaca sistolica .
Salute: digossina associata a maggior rischio decessi in pazienti affetti da insufficienza cardiaca


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