Salute: gruppo internazionale scopre origine della tubercolosi, una delle più letali malattie umane

Un gruppo internazionale di ricercatori dello Swiss Tropical e del Public Health Institute (Swiss Tph) ha identificato l’origine, nel tempo e nello spazio, della tubercolosi, una malattia che uccide il 50% degli individui quando non trattata, rimanendo una delle più letali malattie infettive degli umani. Ancora oggi, provoca 1-2 milioni di morti ogni anno, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Gli scienziati hanno sequenziato l’intero genoma di 259 ceppi di Mycobacterium tuberculosis raccolti in diverse parti del mondo determinando il ‘pedigree’ genetico di questi mortali microrganismi. Come si legge su Nature Genetics, i micobatteri della tubercolosi si sono originati almeno 70 mila anni fa in Africa. I ricercatori hanno scoperto che gli alberi filogenetici delle persone e dei batteri della tubercolosi hanno mostrato una stretta corrispondenza: “il percorso evolutivo degli esseri umani e dei batteri della tubercolosi mostra somiglianze impressionanti” ha commentato Sebastien Gagneux, fra gli autori dello studio. Questo dato indica una stretta relazione tra uomini e micobatteri, della durata di decine di migliaia di anni.

Non solo esseri umani e batteri della tubercolosi sono emersi nella stessa regione del mondo, ma sono anche emigrati insieme dall’Africa insieme e si sono diffusi in tutto il mondo. I risultati dello studio indicano inoltre che e’ improbabile che la tubercolosi sia passata dagli animali addomesticati all’uomo, come si e’ visto per altre malattie infettive. “Il micobatterio tubercolare e’ emerso molto prima che l’uomo iniziasse ad ad addomesticare gli animali”, ha concluso Gagneux.