Da una ricerca australiana, guidata da Wendy Ingman dell’Unità di biologia e oncologia del seno dell’Università di Adelaide e pubblicata sulla rivista Biology of Reproduction, effettuata su topi di laboratorio, è emerso che la funzione delle cellule immunitarie nel seno, note come macrofagi, cambia durante il ciclo mestruale, un periodo in cui il sistema immunitario e’ indebolito e permette alle cellule cancerose di sfuggire all’individuazione e di sopravvivere. La ricerca si e’ concentrata sui cambiamenti nei macrofagi, legati alle fluttuazioni negli ormoni durante le diverse fasi del mese. I risultati mostrano che mentre le cellule immunitarie hanno un ruolo da svolgere nella funzione normale del seno, in certi stadi del ciclo mestruale possono rendere il seno piu’ vulnerabile al cancro. ”E’ una specie di scenario da Jekyll e Hyde – abbiamo bisogno dei macrofagi in modo che il seno funzioni normalmente, ma allo stesso tempo essi danno alle cellule cancerose la possibilita’ di sopravvivere”, scrive Ingman. ”Pensiamo che vi sia una finestra di rischio che si apre attorno al tempo della mestruazione, quando si abbassano i livelli dell’ormone progesterone, e questo ha effetto su come il seno funziona. In quelle fasi le difese immunitarie nel tessuto del seno si abbassano e le donne possono essere piu’ vulnerabili ai fattori iniziali che portano al cancro”, aggiunge. ”Comprendendo meglio i fattori biologici alla base della suscettibilita’ al cancro al seno, potremo chiudere quelle finestre di rischio”.
Salute: i macrofagi servono al corretto funzionamento seno, ma lo rendono più vulnerabile al cancro


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