Salute: in Italia la prima pillola contro un cancro alla tiroide fino ad ora incurabile!

thyroidUn nuovo farmaco cambia la vita dei 200 italiani che ogni anno si ammalano di carcinoma midollare della tiroide, una forma di tumore tiroideo grave e non risolvibile con i trattamenti tradizionali come la chemioterapia. Una malattia rara che, salvo asportazione della tiroide, possibile solo in alcuni casi, era senza cura fino ad oggi. Ora, con una pillola da assumere una volta al giorno, a casa, senza ricovero, il vandetanib e’ “efficace nel ridurre la velocita’ di crescita del tumore e riesce addirittura a bloccarlo in certi casi”, afferma oggi a Milano, in occasione del lancio del trattamento in Italia, Rossella Elisei, professore associato del Dipartimento di endocrinologia dell’universita’ di Pisa che ha seguito i trial clinici sul farmaco. Durante l’incontro Gaetano Partipilo, jazzista di fama internazionale malato di questa rara forma tumorale, oggi ‘tenuta a bada’ grazie all’uso del farmaco, racconta come sia stato “fortunato ad entrare a far parte del protocollo sperimentale per testare l’efficacia del vandetanib 7 anni fa”. In un caso su 4 la malattia e’ genetica (mutazione gene Ret), e nella famiglia di Gaetano questo male ha viaggiato attraverso 3 generazioni: a partire dalla madre mancata in eta’ precoce, il gene responsabile della malattia e’ arrivato a lui ed e’ stato ereditato anche da sua figlia. “Possiamo dire che la mia storia famigliare sintetizza i progressi compiuti dalla scienza in pochi anni”, commenta Partipilo. “Non ho mai perso la speranza – aggiunge – e la passione per la musica mi ha aiutato a superare i momenti piu’ duri. Ma sapere che c’e’ un farmaco anche per le future generazioni e’ decisamente rincuorante”. Il trial che ha portato all’approvazione del farmaco, studio ‘Zeta’, ha coinvolto 331 pazienti in stadio avanzato di malattia, il 20% dei quali italiani, e “ha dimostrato una diminuzione del 54% del rischio di progressione di malattia rispetto al placebo”, spiega Elisei. Effetti collaterali possono andare dalla cefalea al rush cutaneo. “C’e’ stato un periodo in cui il mio viso era ricoperto di macchie – racconta il jazzista – ma e’ un prezzo che vale la pena pagare per stare qui oggi a raccontarlo”. Il carcinoma midollare della tiroide costituisce il 5% dei tumori alla tiroide, una forma di cancro raro con circa 2.400 casi in Europa ogni anno, persone che oggi possono vedere un futuro. Il farmaco e’ frutto della ricerca AstraZeneca. Nicola Braggio, presidente del gruppo anglo-svedese per l’Italia, nonche’ Chairman del Gruppo europeo Farmindustria, tiene a ricordare il ruolo fondamentale svolto dal nostro Paese nella ricerca contro le malattie rare. “L’Italia e’ ai vertici internazionali per quanto riguarda l’attenzione alle malattie rare – afferma – Abbiamo uno degli indici di pubblicazione piu’ alti in assoluto. Negli ultimi 6 anni gli studi sulle malattie rare si sono quadruplicati nel nostro Paese”.