Il nuovo Piano di Azione Nazionale (NSP), realizzato dal Dipartimento delle Politiche Antidroga (DPA) in collaborazione con il Ministero della Salute, che ha avuto il Patrocinio delle Nazioni Unite e di dieci societa’ scientifiche, sara’ presentato in maniera itinerante in 10 citta’ italiane, incominciando da domani, 24 settembre, con il primo corso di aggiornamento tecnico scientifico, che si svolgera’ presso l’Universita’ Cattolica di Roma e che proseguira’ presso altrettanti centri collaborativi del Sistema Nazionale di Allerta Precoce. Il programma del Piano di Azione Nazionale per fermare le smart drug, le sostanze furbe che si nascondono dietro pasticche spesso apparentemente innocue, con decine di formule chimiche che, tramite la rete, arrivano nelle tasche negli ignari consumatori, e’ stato presentato oggi a Palazzo Chigi dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin assieme a Giovanni Serpelloni, capo del DPA. Gli incontri riguarderanno gli operatori dei servizi per le tossicodipendenze, il personale di laboratorio, quello delle unita’ di emergenza-urgenza, fino al personale delle Forze dell’Ordine e a quello della magistratura. Scopo dell’iniziativa e’ quello di far conoscere e diffondere le nuove strategie nazionali per affrontare il fenomeno. La scorsa settimana la Commissione europea ha sollecitato i paesi membri a coordinare la lotta contro queste sostanze psicoattive. Il Dipartimento e il Ministero della Salute hanno recepito questa decisione e indicazione della Commissione Europea, contro il fenomeno che sta assumendo delle dimensioni preoccupanti, proprio in considerazione delle sempre piu’ frequenti segnalazioni di nuove sostanze.
Salute: Italia, Piano di Azione Nazionale contro le smart drug, nuove droghe dall’apparenza spesso innocua


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