Salute: l’assunzione di antistaminici in gravidanza non aumenta rischi difetti alla nascita

Secondo un nuovo studio del Boston University’s Slone Epidemiology Center, pubbblicato sulla rivista internazionale Journal of Allergy and Clinical Immunology: In Practice, in cui gli scienziati  hanno valutato i rischi dell’assunzione di antistaminici in gravidanza,  soprattutto con riferimento a specifici difetti di nascita,  intervistando  oltre 20 mila nuove madri, non ci sono prove evidenti a supporto del fatto che  gli antistaminici possono effettivamente aumentare i rischi durante la gestazione. Gli scienziati sottolineano di aver trovato veramente ben poche indicazioni circa il fatto che una data medicina possa essere legata a un aumento di rischio di specifico difetto alla nascita, rispetto agli antistaminici piu’ comunemente usati. “Come nel caso di qualunque altro farmaco – ha tuttavia commentato Allen Mitchell, autore dello studio – le donne in gravidanza dovrebbero consultare il loro medico, prima di ogni assunzione di antistaminico”.