Salute: rischio morte cardiaca improvvisa ridotto con maggiore attività fisica nel tempo libero

Il cuore
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Una nuova ricerca condotta da Jari Antero Laukkanen della European Society of Cardiology, dimostra che l’attività fisica riduce il rischio di morte cardiaca improvvisa tra gli uomini con bassi livelli di allenamento aerobico. “La morte cardiaca improvvisa riguarda approssimativamente il cinquanta per cento delle morti per malattia coronarica” ha spiegato l’autore dello studio in una nota “e si presenta poco dopo la comparsa dei sintomi, lasciando poco tempo per interventi medici efficaci. Trovare dei metodi di prevenzione ed identificazione dei soggetti a rischio potrebbe aiutarci ad intervenire in tempo”. L’indagine ha analizzato l’impatto dell’attivita’ fisica nel tempo libero in combinazione con il fitness cardioterapico sul rischio di morte cardiaca improvvisa in un campione di 2656 uomini di eta’ compresa tra quarantadue e sessanta anni. “Dai dati e’ emerso che una maggiore quantita’ di attivita’ fisica nel tempo libero potrebbe ridurre il rischio di morte cardiaca improvvisa tra gli uomini con bassi livelli di fitness cardiorespiratorio (CRF), la capacita’ massima individuale di attivita’ aerobica”.