Scienza: a due giovani ricercatori il premio “I Guidoniani” promosso dall’AIMAS

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logosmallE’ stato assegnato, a due giovani ricercatori, il Premio scientifico “I Guidoniani” promosso dall’AIMAS – Associazione Italiana di Medicina Aeronautica e Spaziale. Il riconoscimento è andato al miglior lavoro originale nel campo della medicina, della psicologia e dell’ingegneria in forma di articolo scientifico che ha avuto come oggetto l’uomo e il volo atmosferico o spaziale. A vincere il Premio è stata Maddalena Boccia, dottoranda del dipartimento di Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma, per un lavoro sulle differenze di genere nella soluzione di dilemmi morali e le implicazioni per gli esperti del volo aerospaziale. “Abbiamo studiato le differenze di genere, tra uomini e donne nella risoluzione dei dilemmi morali. Abbiamo lavorato su un campione di 177 soggetti, uomini e donne di tutta Italia, attraverso dei quesiti che ponevano dilemmi morali. Abbiamo visto che uomini e donne accettano diversamente un conflitto morale e in particolar modo le donne si approcciano alla risoluzione del dilemma morale con un orientamento più indirizzato alla cura mentre gli uomini sembrano risolvere i dilemmi con un sistema più improntato alla giustizia”. Per la sezione “Controllo del traffico aereo” ha vinto il premio Chiara Burattini, dottoranda della Facoltà di Ingegneria della Sapienza di Roma. Il lavoro ha riguardato gli effetti positivi della luce blu sulle funzioni esecutive e sulle implicazioni per i controllori di volo. Sono stati 11 i lavori presentati e quattro i finalisti. Oltre ai due vincitori, da segnalare il lavoro dell’Ingegnere Pietro Aricò, su un interfaccia del cervello computer per la stima online del carico mentale e quello di Giuseppe Buomprisco – che ha guadagnato il premio speciale messo in palio da Green Vision e Zeiss – su un lavoro di oculistica. In palio per i vincitori una borsa di ricerca di 2mila euro, segnale che l’Aimas intende puntare sulla ricerca. “Nella ricerca bisogna investire – ha detto il Maggiore Paola Verde, segretario generale dell’AIMAS – e se non lo si fa, non si hanno risultati né a breve né a lungo termine. Fare ricerca in ambito aeronautico e spaziale è importantissimo per non restare indietro rispetto agli altri Paesi. L’Italia investe nel settore aerospaziale ma non a sufficienza”. Il Premio scientifico “I Guidoniani” è giunto alla terza edizione e cade nel 75esimo anniversario del Corpo sanitario aeronautico.