“A Geoitalia 2013 protagoniste le grandi opere . Avremo la presenza del Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici” . Lo ha annunciato Mauro Rosi , Presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra . “Nella progettazione delle grandi opere di ingegneria civile gli studi specialistici geologici assumono un ruolo determinante. Tra gli aspetti di maggiore criticità – ha affermato Rosi – vanno sottolineate le pericolosità geologiche in quanto responsabili, molto spesso, di una drastica riduzione dei tempi di vita delle opere stesse. Terremoti, frane, esondazioni di corsi d’acqua, eruzioni vulcaniche sono le principali fenomenologie per le quali un attento studio specialistico può produrre affidabili livelli di conoscenza. L’altro importante aspetto in cui le geoscienze recitano un ruolo fondamentale e’ quello della valutazione dell’impatto ambientale. A Geoitalia l’obiettivo è quello di approfondire, attraverso il contributo di esperti di differente estrazione culturale, i molteplici aspetti connessi con la progettazione, la realizzazione e l’esercizio di grandi opere di ingegneria civile con particolare riferimento agli aspetti geologico-tecnici ed all’armonizzazione ed integrazione dei contributi di conoscenze derivanti dalle diverse professionalità coinvolte”. Alla Conferenza “ Geologia delle Grandi Opere” , in programma nell’ambito di Geoitalia , Mercoledì 18 Settembre , alle ore 9 , presso il Palazzo dei Congressi di Pisa e moderata da Francesco Maria Guadagno dell’Università del Sannio e Gabriele Scarascia Mugnozza de La Sapienza di Roma , interverranno : Massimo Sessa , Presidente del Consiglio Superiore Lavori Pubblici , Flavio Capozucca – ANAS – Direzione Centrale Nuove Costruzioni , Pierfederico De Pari , Segretario del Consiglio Nazionale dei Geologi , Gaetano Manfredi , Università Federico II di Napoli, Francesco Marchese , Italferr spa , Direzione Tecnica Ingegneria delle infrastrutture Silvano Meroi, Dipartimento Protezione Civile, Dirigente R.I.A.
Carlo Ricciardi del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici .
Intanto è tutto pronto per la giornata inaugurale di Geoitalia 2013 , la più grande kermesse italiana dedicata alle geoscienze , organizzata dalla Federazione Italiana Scienze della Terra ed in programma a Pisa dal 16 al 18 Settembre . In città stanno arrivando 1000 ricercatori di alto profilo internazionale che illustreranno ricerche inedite riguardanti tutti i campi delle geoscienze . Domani, Lunedì 16 Settembre alle ore 9 , cerimonia inaugurale al Palazzo dei Congressi di Pisa con Andrea Orlando, Ministro dell’Ambiente , Franco Gabrielli, Capo Dipartimento Protezione Civile, Stefano Gresta , Presidente dell’INGV, Mauro Rosi, Presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra , Gian Vito Graziano , Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Bernardo De Bernardinis , Presidente dell’ISPRA, Maria Cristina Pedicchio , Presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS). Sarà presente anche la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati con Raffaella Mariani, Luigi Dallai , Samuele Segoni.
La prima giornata sarà dedicata anche alla presentazione di nuovi dati riguardanti ricerche sul terremoto de L’Aquila e sul terremoto in Emilia – Romagna . Interverranno il Magnifico Rettore dell’Università di Pisa , Massimo Augello , il sindaco di Pisa , Marco Filippeschi , Andrea Pieroni , Presidente della Provincia di Pisa , Enrico Brugnoli , Direttore del Dipartimento Scienze del sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del CNR , Rodolfo Carosi , rappresentante area 04 del CUN , i deputati Paolo Fontanelli e Federico Gelli e la senatrice Maria Grazia Gatti .
Conferenze Stampa
Lunedi’ 16 Settembre – Ore 14 Polo Piagge – Università di Pisa
Il continente africano si sta rompendo. A Geoitalia i nuovi risultati di ricerche condotte da gruppi internazionali.
Carolina Pagli (Università di Plymouth) : A Geoitalia 2013 Derek Keir dell’Università di Southampton presenterà i dati sismici registrati sull’Afar Etiopico che mostrano come il continente si stia rompendo per dare vita ad un nuovo oceano . L’Arabia si sta separando dal resto dell’Africa, come potremo vedere dai risultati di una recente spedizione italiana. Si tratta della nave Urania del CNR in Mar Rosso. Il ricercatore Marco Ligi dell’ISMAR di Bologna illustrerà le importanti osservazioni di questa spedizione. La ricercatrice Eleonora Rivalta del GFZ di Potsdam, Germania, attraverso risultati di modellazione numerica, mostrera’ come il rifting provochi la risalita di sacche di magma dalla parte centrale del rift verso i suoi margini, spiegando cosi’ la formazione di catene di vulcani distanti anche decine di km dal centro del rift”.
Lunedì 16 Settembre – Ore 14 – Polo Piagge – Università di Pisa
Nuovi ed inediti risultati sui terremoti de L’Aquila e dell’Emilia – Romagna
Sara Amoroso e Gabriele Tarabusi , ricercatori INGV , illustreranno i nuovi risultati sul terremoto de L’Aquila e sul terremoto dell’Emilia – Romagna
Amoroso : “Per quanto riguarda l’Abruzzo mostreremo i risultati degli studi di microzonazione sismica dal primo al terzo livello , sia gia’ effettuati che tuttora in corso , secondo quanto previsto dalle normative nazionale e regionale vigenti . Di particolare interesse saranno gli approfondimenti che verranno presentati per il centro storico de L’Aquila , dove gli effetti locali e gli effetti di sito hanno influenzato la risposta sismica dell’area investigata”
Tarabusi : “ Per quanto riguarda l’Emilia illustreremo lo stato di avanzamento degli studi di microzonazione sismica avviati a seguito del sisma del 2012 , che saranno alla base del processo di ricostruzione e della futura pianificazione territoriale , con approfondimenti specifici riguardanti il diffuso fenomeno della liquefazione dei terreni”
Lunedì 16 Settembre – Ore 14 – Polo Piagge – Università di Pisa
Il Mediterraneo può essere sede di grossi terremoti tsunamigenici ?
Alina Polonia ( CNR ) : “ Nel 2014 progetto della N/R CNR Urania a largo delle coste della Sicilia orientale e della Calabria . L’obiettivo e’ studiare le faglie sottomarine e le recenti deformazioni. I dettagli a Geoitalia ”
Conferenze Stampa -Martedi’ 17 Settembre
Polo Piagge Università di Pisa
Ore 16 e 30
Campi Flegrei : possibili scenari futuri
Roberto Isaia ( Osservatorio Vesuviano ) : “Ricercatori dell’INGV, in collaborazione con ricercatori delle Università di Oxford e Bristol (UK), mostreranno a Geoitalia 2013 la stima dei tempi di ristagno dei magmi sotto la struttura dei Campi Flegrei prima che essi vengano eruttati. Queste stime possono dare importanti indicazioni sui tempi di riattivazione del vulcano. I dettagli a Geoitalia”.
Briefing Stampa
Ore 12 e 15 – Martedì 17 Settembre – Palazzo dei Congressi di Pisa
Pericolosità e Rischio Sismico in Pianura Padana
Paolo Bazzurro EUCENTRE IUSS Pavia
Conferenza Stampa Polo Piagge – Università di Pisa Ore 14
Allarme Land Degradation
Maria Luigia Giannossi (CNR) : “Degrado delle terre emergenza socio-ambientale del XXI secolo . A rischio l’84% delle aree agricole a livello mondiale . In corso progetto dell’IMAA CNR. A Pisa i risultati. L’Italia è un Paese a rischio di degrado delle terre (land degradation). Nel nostro Paese la land degradation è evidente in maniera significativa nelle regioni meridionali ed insulari (Basilicata, Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia) . Anche le regioni del centro nord, in particolare Toscana, Emilia Romagna, e la Pianura Padana in generale manifestano un peggioramento della situazione idrometeorologica e sono sempre più vulnerabili all’irregolarità delle precipitazioni, alla siccità ed all’inaridimento”.
Conferenza Stampa – studi sul Vesuvio – Polo Piagge – Università di Pisa – Ore 14
Sandro De Vita ( INGV – OV ) “Oggi nel mondo piu’ di 300 milioni di persone vivono ai piedi di 1300 vulcani attivi. A Pisa nuovi studi e ricerche. Ricostruita l’evoluzione del territorio intorno al Vesuvio nel periodo tra l’eruzione pliniana delle Pomici di Avellino e quella sub-pliniana del 472 d.C.”
Mercoledì 18 Settembre Ore 11 e 30 – Palazzo dei Congressi di Pisa
Laura Candela – AGENZIA SPAZIALE ITALIANA – Responsabile dell’Unità di Osservazione della Terra, illustra i programmi dei prossimi anni .


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