E’ stato causato dall’antica placca oceanica Tetide, che continua a muoversi da almeno due milioni di anni, il terremoto di magnitudo 4,2 avvenuto nella notte nel Tirreno calabrese alla profondita’ di 326 chilometri. Ad entrare in azione e’ stata la placca dell’antichissimo oceano chiamano Tetide, spiega il sismologo Alessandro Amato, dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). ”La scossa e’ legata allo sprofondamento della placca ionica, che si flette e si approfondisce sotto l’arco calabro e va giu’ fino a 400 – 500 chilometri”, osserva Amato. ”In questa zona – aggiunge – e’ frequente una sismicita’ di questo tipo”. La placca della Tetide, che un tempo era molto piu’ grande, spostandosi da Nord verso Sud-Ovest ha causato l’apertura del Mar Tirreno. Adesso sta sprofondando.
Terremoti profondi nel mar Tirreno: continua a muoversi Tetide, antica placca oceanica


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