Terremoto Pollino, servono 80 milioni di euro per ricostruzione e prevenzione immediata

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Pollino06Trentacinque milioni di euro per la ricostruzione di abitazioni soggette ad ordinanza di sgombero delle famiglie sfollate e altri 45 da utilizzare per interventi sulle seconde case, gli edifici pericolanti che potrebbero comportare pubblica incolumita’, e la ricostruzione delle infrastrutture publiche come scuole, chiese, ospedali ed altro. Ammonta a ottanta milioni di euro complessivi la richiesta che il comitato dei sindaci dei comuni colpiti dal terremoto del 26 ottobre 2012, guidati dal Presidente del Parco, Domenico Pappaterra, ha rivolto al Governo nel corso dell’incontro di stamane a Roma con il vice ministro all’Economia, Stefano Fassina. A nome delle comunita’ terremotate di Calabria e Basilicata, Pappaterra, e’ detto in un comunicato, ”ha riproposto a Fassina ed al suo capo di gabinetto, D’Antoni, le richieste relative ad una serie di interventi a favore popolazioni del Pollino con riferimento al sostegno delle famiglie sgomberate chiedendo misure fiscali agevolate per una somma di 7 milioni di euro finalizzati a contributi per autonoma sistemazione, esenzione Imu e Tares, perdite di esercizio per attivita’ commerciali oltre alla deroga del patto stabilita’ per i comuni, unitamente alla scheda operativa sul piano di ricostruzione diviso per tipologie di intervento. All’incontro, cui ha preso parte anche la deputata del Pd, Enza Bruno Bossio, il vice ministro Fassina, riferisce il presidente Pappaterra ha dato grande rilevanza impegnandosi con massima attenzione ad introdurre all’interno della Legge di stabilita’ che sara’ presentata dal Governo ad ottobre i passaggi e le risorse utili per soddisfare la prima parte di richiesta ed avviare il piano di ricostruzione nelle urgenze abitative. Proprio per questo il rappresentante del Governo ha chiesto al tavolo dei sindaci di rivedersi alla vigilia della presentazione del Patto di stabilita’ chiedendo, nel frattempo, ai rappresentanti dei territori di coinvolgere le due regioni, il Dipartimento della Protezione civile ed il Ministero dell’Interno, mentre il Ministero dell’Economia fara’ una verifica per trovare le risorse necessarie al primo piano di interventi da programmare. Ai rappresentanti parlamentari delle due regioni, Bubbico e Speranza per la lucania, Santelli e Minniti per la Calabria, sara’ chiesto un incontro, attraverso la mediazione di Pappaterra, per definire e predisporre l’articolato finale da presentare al Governo”. Il Presidente Pappaterra, insieme al sindaco di Mormanno, Guglielmo Armentano, ha espresso ”a nome di tutti grande soddisfazione per l’attenzione dimostrata dal Governo verso la problematica. Siamo sicuri – ha detto Armentano – che qualcosa porteremo a casa. Torniamo alle nostre comunita’ speranzosi che qualcosa avvenga da qui a breve”.