
Dal 10 al 16 Settembre i sismografi ubicati nel Parco Nazionale di Yellowstone hanno registrato 130 terremoti compresi tra magnitudo 0,6 e 3,6. Secondo l’ente geofisico degli Stati Uniti, la scossa più forte, di magnitudo 3.6, si è verificata il 15 Settembre scorso a circa 12 chilometri di distanza dal noto geyser Old Faithful, tornato ad eruttare per 9 minuti nello scorso mese di Agosto. Anche se gran parte della sismicità di Yellowstone si presenta come sciami, osservarne tre contemporaneamente è un evento relativamente raro. Bob Smith, professore di geofisica presso l’Università dello Utah, che ha monitorato la sismicità del parco per ben 53 anni, ha affermato di non averne mai visti due contemporaneamente, ancor meno tre. Tuttavia, secondo YVO, l’osservatorio vulcanologico di Yellowstone, questi sciami sismici fanno parte della normale attività del supervulcano, non manifestando imminenti pericoli eruttivi. Secondo il comunicato stampa divulgato dalla stessa Università, la scossa più forte è stata avvertita dalla popolazione, ed ha avuto epicentro nei pressi del Lower Geyser Basin, a poco meno di 25 chilometri a sud-est della città di West Yellowstone, nel Montana. L’evento tellurico è il più grande di una sequenza cominciata lo scorso 10 Settembre e ha incluso sciami nei pressi del Lewis Lake.
Secondo l’Osservatorio, a Yellowstone si verificano dai 1000 ai 3000 terremoti ogni anno. Sebbene gran parte di queste scosse siano troppo deboli per essere avvertite, questi terremoti riflettono la natura della regione, una delle aree più attive degli Stati Uniti. Ogni anno, terremoti sino alla magnitudo 4 possono essere avvertiti da residenti e turisti. Gli eventi non sono sempre generati da una risalita magmatica verso la superficie, ma anche da movimenti tettonici, dal momento che questo ambiente ha formato una serie di faglie regionali che sono responsabili degli eventi più forti. Nel 1959 un devastante sisma di magnitudo 7.3 uccise 28 persone e causò 11 milioni di dollari di danni, quasi tutti causati da un’enorme frana generata dal sisma stesso. Secondo lo stesso Smith, alcuni degli sciami attualmente in corso possono essere correlati proprio al terremoto del 1959. Quanto dureranno non è dato sapere, ma secondo lo scienziato potrebbero andare avanti anche per centinaia di anni.
