Un bizzarro allineamento cosmico nella Via Lattea

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Credit: Martin Pugh
Credit: Martin Pugh

Gli astronomi hanno utilizzato il telescopio spaziale Hubble e il New Technology Telescope dell’ESO per esplorare più di 100 nebulose planetarie nel rigonfiamento centrale della nostra galassia. Essi hanno scoperto che i membri a forma di farfalla di questa famiglia cosmica tendono ad essere misteriosamente allineati – un risultato sorprendente viste le loro diverse storie e proprietà. Le fasi finali della vita di una stella come il nostro Sole sono caratterizzate dall’espansione degli strati esterni nello spazio circostante, formando oggetti noti come nebulose planetarie in una vasta gamma di forme belle e suggestive. Alcune di esse presentano forme bizzarre, a clessidra o a farfalla intorno alle stelle che le hanno generate; sono chiamate nebulose planetarie bipolari. Tutti questi oggetti si formano in luoghi diversi dello spazio e hanno caratteristiche diverse. Non interagiscono in nessun modo tra esse. Tuttavia, un nuovo studio condotto da astronomi dell’Università di Manchester, nel Regno Unito, mostra sorprendenti analogie tra alcune di queste nebulose. “Questa è una scoperta sorprendente, e se confermata, molto importante“, spiega Bryan Rees, uno dei due autori dello studio. “Molte di queste nebulose a forma di farfalla sembrano avere le loro lunghe assi allineate lungo il piano della nostra galassia“, continua. “Utilizzando i due telescopi spaziali abbiamo ottenuto una buona visione di questi oggetti, potendoli studiare in grande dettaglio“.

La Via Lattea
La Via Lattea

Gli astronomi hanno esaminato 130 nebulose planetarie nel rigonfiamento centrale della Via Lattea. Essi ne hanno identificati tre tipi, scrutando attentamente le loro caratteristiche e l’aspetto. “Mentre due di queste popolazioni erano completamente allineate in modo casuale nel cielo, come previsto, abbiamo scoperto che la terza – le nebulose bipolari – ha mostrato una preferenza sorprendente per un particolare allineamento“, dice l’altro autore Albert Zijlstra, anch’esso dell’ Università di Manchester. “Un allineamento è già di per se una sorpresa, se poi avviene nell’affollato centro galattico risulta ancora più inaspettato“, spiega lo scienziato. Le nebulose bipolari hanno forme estreme, causate dai getti di materia che soffiano verso l’esterno perpendicolarmente all’orbita della stella. La nuova scoperta, insomma, allude a qualcosa di misterioso che potrebbe coinvolgere tutta la nostra galassia. Gli astronomi suggeriscono che questo comportamento “ordinato” delle nebulose planetarie possa essere causato dalla presenza di forti campi magnetici. Lo studio potrebbe svelarci il passato di tutta la nostra galassia. In attesa di ulteriori riscontri.