Su Titano ci sarebbero vulcani ghiacciati. A rafforzare l’ipotesi gia’ sostenuta da molti astronomi nella comunita’ scientifica internazionale sarebbero gli ultimi dati provenienti dalla missione Cassini della Nasa. La sonda, nel corso di quattro anni, ha infatti osservato e reso conto di alcuni cambiamenti nella luminosita’ della piu’ grande luna di Saturno, che hanno aggiunto prove all’ipotesi di criovulcanismo. Anezina Solomonidou e colleghi dell’Observatoire de Paris hanno presentato i risultati dei loro studi durante lo European Planetary Science Congress 2013 di Londra. Gli scienziati hanno confrontato molte caratteristiche tipiche del paesaggio vulcanico, come caldere e crateri, con tratti geologici simili trovati sulla Terra, studiando la possibilita’ di attivita’ criovulcanica all’interno della regione equatoriale di Titano. Usando lo strumento Vims (Visual and Infrared Mapping Spectrometer) della sonda Cassini, gli scienziati hanno rilevato variazioni di superficie, insieme a cambiamenti nelle proprieta’ spettrali dell’albedo, che hanno suggerito che le regioni candidate al criovulcanismo (Tui Regio, Hotei Regio e Sotra Patera) sono connesse con i profondi oceani liquidi di Titano.
Vulcani ghiacciati su Titano. La conferma dai dati della Cassini


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