Allerta Meteo: il bollettino e le mappe dell’aeronautica militare per oggi e domani, ancora tanto maltempo

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MeteoWeb

01Il servizio meteorologico della aeronautica militare comunica le previsioni del tempo sull’Italia. Situazione: pressione in diminuzione sul nostro Paese con sistemi nuvolosi che interessano piu’ direttamente le regioni del Centro-Sud. Tempo Previsto fino alle 24 di oggi. Nord: residua nuvolosita’ su alta Lombardia e Triveneto con isolati rovesci e nevicate a quote superiori ai 1200 metri. Ampie schiarite sul settore occidentale in successiva estensione a quello orientale moderato aumento della nuvolosita’ nel tardo pomeriggio su Valle d’Aosta e Piemonte con piogge associate sui settori montuosi. Centro e Sardegna: sui settori peninsulari tirrenici e sull’Umbria, ancora molte nubi con fenomeni specie su Lazio, Umbria e in estensione alle Marche; nubi e precipitazioni in attenuazione dal pomeriggio. Cielo da poco nuvoloso a irregolarmente nuvoloso sull’Abruzzo con qualche isolato piovasco durante le ore pomeridiane. Nuvolosita’ irregolare sull’isola, con qualche isolato piovasco ma in attenuazione.
02Sud e Sicilia: condizioni di maltempo sulle aree tirreniche ed in particolar modo su Campania e Sicilia occidentale con fenomeni in prevalenza temporaleschi, attenuazione di nubi e fenomeni dal pomeriggio. Meno instabile sulle restanti aree con ampie schiarite, eccezion fatta per la Puglia salentina dove ancora in mattinata saranno possibili locali rovesci. Temperature: in sensibile diminuzione al Settentrione e sulla Sardegna; in lieve aumento sulle regioni del basso versante adriatico e sulla Sicilia. Venti: moderati sud-orientali al Centro-Sud con rinforzi su Lazio, Campania, Umbria e Molise; deboli meridionali al Settentrione. Mari: molto mossi il Mare di Corsica e il Mare di Sardegna, il Tirreno settentrionale, l’Adriatico meridionale a largo, lo Jonio e localmente il Tirreno centrale. Mossi i restanti bacini.

03Il servizio meteorologico dell’Aeronautica militare comunica le previsioni del tempo sull’Italia per la giornata di domani, sabato 12 ottobre 2013. Nord: sulle aree alpine e prealpine cielo molto nuvoloso con associate precipitazioni che risulteranno nevose al di sopra dei 1200 metri, specie in Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige. I fenomeni dapprima piu’ frequenti nella prima parte della giornata sulle aree occidentali, tenderanno a trasferirsi, nel corso della giornata, anche su quelli piu’ orientali. Sui settori pianeggianti occidentali molto nuvoloso o coperto con associate deboli precipitazioni, attenuazione di nuvolosita’ e fenomeni dal tardo pomeriggio. Sui settori pianeggianti orientali inizialmente poco nuvoloso ma corpi nuvolosi in rapida intensificazione nel corso della giornata e possibilita’ di precipitazioni sparse specie su Veneto e Friuli. I fenomeni risulteranno sporadici in Emilia-Romagna. Centro e Sardegna: su Sardegna, settori peninsulari tirrenici ed Umbria cielo da irregolarmente nuvoloso a molto nuvoloso, con tendenza ad un ulteriore aumento dei corpi nuvolosi nel corso della giornata e possibilita’ di precipitazioni sparse sin dal primo mattino, mentre dal pomeriggio ampie aperture dalla Sardegna si estenderanno alle aree costiere tirreniche. Sulle regioni adriatiche inizialmente cielo da poco nuvoloso ad irregolarmente nuvoloso, tendenza nel corso della giornata ad un generale aumento della nuvolosita’; qualche isolato piovasco nel tardo pomeriggio sulle Marche. Sud e Sicilia: cielo da molto nuvoloso a coperto sui settori peninsulari tirrenici con possibilita’ di precipitazioni sparse, localmente sulle aree costiere campane i fenomeni risulteranno piu’ intensi. Sulla Sicilia e sulle regioni adriatiche cielo da poco nuvoloso ad irregolarmente nuvoloso. Temperature: minime stazionarie o in leggero aumento su Sicilia e Calabria; massime in aumento sui settori centro-meridionali tirrenici, in leggero calo sui settori adriatici centro-meridionali. Stazionarie altrove. Venti: generalmente deboli, occidentali con locali rinforzi sulla Liguria ed alta Toscana; meridionali con locali rinforzi sul basso Adriatico, orientali sui restanti settori. Mari: generalmente mossi, poco mosso l’Adriatico settentrionale e il Tirreno centrale.