Una equipe di archeologi ha ritrovato nell’insediamento dell’Eta’ del Bronzo di Seyitomer Hoyuk, a Kutahya, nell’Anatolia Occidentale, un cervello umano ‘vecchio’ di 4mila anni, in praticamente perfetto stato di conservazione perche’ ”bollito” per le conseguenze di un terremoto seguito da un incendio, riferisce la stampa di Ankara. Il ‘proprietario’ del cervello e’ morto probabilmente, secondo Meric Altinoz dell’Universita’ Halic di Istanbul, sepolto dopo un terremoto. Un successivo incendio avrebbe eliminato l’ossigeno che circondava il corpo, provocando una ‘bollitura’ del cervello, che si e’ cosi conservato in perfetto stato all’interno del cranio, grazie anche ad un terreno ricco di magnesio, potassio e alluminio. Lo studio del cervello di Kuthaya potrebbe dare, secondo gli esperti, indicazioni preziose nella ricerca su condizioni patologiche come tumori e emorragie, o sulle malattia degenerative.
Archeologia: trovato in Turchia cervello umano di 4.000 anni, perfettamente conservato perchè “bollito”


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