Attività solare in temporanea ripresa: registrato il brillamento più forte degli ultimi 2 mesi

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Sole-eruzioneL’attività solare è in netta, anche se forse temporanea, ripresa. Lo dimostra l’esplosione di un’area attiva denominata “AR1865“, che alle 3:48 (ora italiana) ha prodotto la più forte eruzione solare degli ultimi 2 mesi. Il Solar Dynamics Observatory (SDO) della NASA ha ripreso l’evento di classe M2.8. L’evento non è destinato a colpire il nostro pianeta, anche se nei prossimi giorni la macchia solare sarà posizionata proprio in linea con la Terra. Eventuali ulteriori eruzioni potrebbero dirigersi verso il nostro campo magnetico.
IntlSpaceConference.Sole_Foto2Campo magnetico che è stato già sfiorato da un’onda d’urto interplanetaria (forse il bordo di un’espulsione di massa coronale), nella serata di ieri. L’impatto ha causato una tempesta geomagnetica di classe G1 e aurore boreali luminose intorno al circolo polare artico. La Terra in queste ore sta attraversando una regione di vento solare ad alta velocità che continua a “schiaffeggiare” il nostro campo magnetico. Le previsioni della NOAA sospettano che una seconda CME possa arrivare entro la serata, stimando una probabilità del 65% di ulteriori tempeste geomagnetiche polari durante le 24 ore successive. Alte, quindi, le possibilità di osservare le bellissime aurore alle latitudini polari.