Australia: lungo la Gran Barriera Corallina stanno nascendo nuove isole “grazie” all’innalzamento del livello medio dei mari

maldiveIl lieve incremento del livello medio dei mari, riscontrato nell’ultimo decennio, starebbe favorendo la formazione di nuove isole, finora sconosciute, lungo la “Grande Barriera Corallina australiana”, nell’area compresa fra il rift e la laguna interna. Difatti, il progressivo innalzamento delle acque avrebbe sommerso alcuni lembi di terre emerse che prima erano direttamente collegate alla costa australiana. Ciò sta contribuendo ad isolare piccole isole e isolotti, un tempo lembi di terra uniti alla costa australiana, del tutto sconosciuti nelle carte geografiche. Alcune di queste isole preservano all’interno una natura pressoché incontaminata, tanto da essere la meta preferita di svariate specie di animali, come le tartarughe o i temibili coccodrilli di mare, che popolano le coste nord-orientale australiane e le aree litoranee di alcune isole indonesiane (dove sono presenti fitte foreste di mangrovie), dove non è difficile avvistare esemplari lunghi più di 5-6 metri che nuotano fra il mar dei Coralli e le isole davanti le coste meridionali di Papua Nuova Guinea. Al momento le autorità australiane non hanno effettuato un preciso censimento, ma si stima che siano oltre un centinaio le piccole isole e gli isolotti sorti durante gli ultimi anni.