Bomba d’acqua dei giorni scorsi a Volterra, gli esperti: “nessuna colpa, evento eccezionale”

”L’evento che ha interessato Volterra e la Valdicecina e’ stato di alta e pericolosa intensita’. Ma non ci sono state carenze nella gestione della sicurezza idraulica dei corsi d’acqua”. Lo afferma in una nota il direttore del Consorzio di Bonifica Valdera, Gianluca Soro, replicando alle accuse di scarsa manutenzione alla rete idraulica lanciate nei gironi scorsi da Coldiretti. ”I numeri parlano chiaro – prosegue Soro – con una situazione meteorologica che nella zona ha fatto registrare valori di pioggia che hanno sfiorato i 100 millimetri in due ore con un’intensita’ media oraria di 50 millimetri equivalente ad altissima criticita’. Un evento con tempi di ritorno calcolati sulla durata delle tre ore tra 50 e 120 anni”. L’Era, inoltre, secondo Soro, ”e’ un corso naturale per cui e’ normale la presenza delle vegetazione ripariale, che svolge (ed e’ stato cosi’) un importante funzione di rallentamento della corrente e i guadi cimentati svolgono la funzione di soglie di fondo che fissano la quota dell’alveo: queste sono un ulteriore elemento di garanzia di regolarita’ del fiume”. Tuttavia, conclude il direttore del Consorzio di bonifica, ”la forza dell’evento e’ dimostrata da quello che e’ successo lungo la Srt 49 dove l’argine in sinistra idraulica e’ stato sormontato dalla piena e si e’ rotto in piu’ punti” annunciando che ”nelle prossime settimane sara’ effettuata in un tratto lungo 10 chilometri una pulizia generale delle vegetazione arborea e arbustiva che la forza dell’acqua ha abbattuto”.